LE VERIFICHE

Cerveteri, verifiche sui lecci storici del Parco della Rimembranza

La tomografia sonica ha permesso di controllare le condizioni interne di due lecci centenari con una tecnica diagnostica non invasiva.

Cerveteri, verifiche sui lecci storici del Parco della Rimembranza

Controlli specialistici sono stati eseguiti sui lecci storici del Parco della Rimembranza di Cerveteri, alberi centenari dal forte valore simbolico per la città perché ciascun esemplare è associato alla memoria di un caduto della Grande Guerra. Mercoledì 2 settembre, nell’ambito delle attività di monitoraggio e manutenzione del verde pubblico, Multiservizi Caerite ha esaminato due alberi con il supporto delle dottoresse forestali Irene Luchenti e Giulia Luziatelli.

L’approfondimento si è reso necessario dopo il rinvenimento, alla base dei lecci, di carpofori, cioè corpi fruttiferi prodotti dai funghi. La loro presenza vicino a una pianta non rappresenta automaticamente un pericolo, poiché alberi e funghi fanno parte dello stesso ecosistema. È tuttavia importante verificare che l’attività fungina non abbia compromesso i tessuti legnosi interni, incidendo sulla stabilità dell’albero.

Per effettuare le verifiche è stata impiegata la tomografia sonica, una procedura diagnostica non invasiva. Sensori applicati al tronco rilevano la propagazione delle onde sonore nel legno, permettendo di ricostruire le sezioni analizzate e di individuare eventuali alterazioni interne.

L’esame sul primo leccio ha fornito un esito positivo e non ha rilevato problemi tali da rendere necessari interventi. Per il secondo esemplare, invece, è stato disposto un ulteriore approfondimento. Il colletto, interrato per diversi centimetri, è stato riportato alla quota corretta eliminando il terreno accumulato alla base. Una simile condizione può provocare sofferenza e favorire fenomeni di marcescenza dell’apparato radicale.

In attesa delle opere necessarie per la definitiva messa in sicurezza, attorno al secondo albero sono stati installati paletti provvisori. L’attenzione dedicata ai lecci è legata anche al loro ruolo nella storia del parco: oltre a rappresentare un patrimonio ambientale e paesaggistico, custodiscono una parte significativa della memoria collettiva di Cerveteri.

Il direttore generale di Multiservizi Caerite, Linda Ferretti, e l’amministratore unico Alessio Pascucci hanno ringraziato il personale tecnico, evidenziando la professionalità e l’impegno dei lavoratori del Servizio Ambiente, quotidianamente impegnati nella cura e nella tutela del patrimonio verde cittadino.