Intervento dei Carabinieri Forestali di Civita Castellana nell’ambito dei controlli contro i reati ambientali nel Viterbese. I militari hanno individuato e smantellato un deposito abusivo di rifiuti speciali, collegato a un’officina meccanica illegale, allestito su un terreno di un’abitazione privata in località Fontana Lunga.
All’interno dell’area, protetta soltanto da un semplice telo catramato, erano stati accumulati tredici ciclomotori abbandonati, blocchi motore smontati e una grande quantità di ricambi contaminati da oli minerali esausti e grassi lubrificanti. Una situazione che comportava un concreto e grave rischio di percolazione e di inquinamento del terreno sottostante.
Gli accertamenti hanno permesso di verificare che il proprietario del fondo non disponeva di alcuna autorizzazione necessaria né per lo stoccaggio dei materiali né per la riparazione dei veicoli.
L’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per deposito incontrollato e gestione non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi. Per i reati contestati rischia una pena fino a cinque anni di reclusione.
L’intera area e tutti i materiali presenti sono stati sottoposti a sequestro penale.