Oltre 96,7 milioni di euro sono stati movimentati in violazione della normativa valutaria dall’inizio del 2026 all’aeroporto di Fiumicino. I controlli sono stati condotti dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Ufficio delle Dogane Lazio 2.
L’attività di verifica ha portato all’accertamento di 412 violazioni e al sequestro di circa 2,55 milioni di euro. Per ulteriori 14,29 milioni di euro, invece, i passeggeri hanno regolarizzato la propria posizione attraverso il pagamento delle sanzioni previste.
Tra le principali destinazioni delle somme in uscita dall’Italia figurano la Cina, con il 48,94%, e l’Egitto, con il 32,63%.
I controlli mirano a contrastare il riciclaggio e i flussi finanziari irregolari. L’attività di vigilanza e i controlli transfrontalieri negli aeroporti della Capitale hanno l’obiettivo di tutelare l’economia nazionale, impedire l’ingresso di capitali ingiustificati nei circuiti esteri e contrastare possibili fenomeni di riciclaggio, evitando che ingenti somme di contante escano dai canali legali.
Il monitoraggio punta inoltre a proteggere dalla concorrenza sleale le imprese che operano nel rispetto delle regole e a difendere la stabilità del sistema economico dai rischi legati all’economia sommersa.