Eventi e cene a bordo piscina venivano promossi sui social, anche se la struttura ricettiva era priva delle autorizzazioni necessarie. Il locale è stato sequestrato dalla Polizia e per i responsabili sono scattate le denunce.
L’intervento è stato eseguito in un immobile residenziale di via Montegiovetti, a Genzano di Roma, dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, che avevano riferito di musica ad alto volume e schiamazzi durante la notte.
I primi accertamenti, svolti alla fine di luglio, hanno portato a individuare numerosi avventori attorno alla piscina e al chiosco allestiti all’interno dello stabile, mentre consumavano cibi e bevande. L’immobile risultava destinato ad alloggio turistico, ma non disponeva della SCIA specifica per la somministrazione di alimenti e bevande né delle autorizzazioni richieste per i pubblici intrattenimenti. Durante il controllo sono state inoltre trovate due lavoratrici impiegate in nero.
In seguito alle prime verifiche erano state applicate sanzioni amministrative ed era stata disposta la sospensione dell’attività, considerata priva di autorizzazione. A circa due settimane di distanza, però, un nuovo blitz ha evidenziato che la situazione non era cambiata, nonostante le prescrizioni impartite dopo il precedente controllo.
Oltre alle denunce per il mancato rispetto del provvedimento, gli accertamenti urbanistico-edilizi hanno condotto al sequestro preventivo dei manufatti ritenuti abusivi, utilizzati per lo svolgimento dell’attività irregolare. Il provvedimento è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria competente.