Dopo l’arresto avvenuto nei giorni scorsi di un agente del Corpo di Polizia Locale di Guidonia Montecelio, accusato di gravi reati, l’autorità giudiziaria competente ha convalidato la misura cautelare sulla base dei gravi indizi di colpevolezza emersi.
L’Amministrazione comunale ha adottato immediatamente i provvedimenti sul piano lavorativo: è stata disposta la sospensione dal servizio senza retribuzione e, contestualmente, è stato avviato il procedimento disciplinare per valutare l’eventuale adozione di ulteriori sanzioni.
Il Comune ha inoltre annunciato che, al momento opportuno, esaminerà tutte le iniziative necessarie a tutelare l’interesse pubblico e la reputazione della Polizia Locale e dell’intera comunità.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Mauro Lombardo: «Sono profondamente ferito da questa vicenda, che considero grave e che dovrà essere esaminata con la massima attenzione dagli organi di disciplina interna. Da sindaco e da avvocato, non intendo anticipare la condanna di un cittadino che, sebbene arrestato sulla base di gravi indizi di colpevolezza, è ancora presunto innocente in attesa del giudizio».
Il primo cittadino ha quindi assicurato che l’Amministrazione assumerà le decisioni eventualmente necessarie al termine degli accertamenti in sede penale e disciplinare.
Lombardo ha infine rinnovato stima e vicinanza alle donne e agli uomini del Corpo, sottolineando la professionalità del loro impegno quotidiano: «Un comportamento individuale, per quanto grave e reso ancora più delicato dalla divisa indossata, non può e non deve offuscare il valore dell’intero Corpo».