Una serata trascorsa tra amiche si è conclusa con una violenta aggressione per due adolescenti. Intorno alla mezzanotte, mentre rientravano a casa a piedi, le due sedicenni sarebbero state minacciate con un coltellino da uno sconosciuto e derubate dei telefoni cellulari. Una di loro sarebbe stata anche violentata.
I fatti risalgono all’inizio di settembre, lungo via Appia a Marino, nell’area dei Castelli Romani. La notizia è emersa dopo l’arresto del presunto responsabile: martedì la polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 29enne della zona, accusato di violenza sessuale su minorenne e rapina aggravata.
Le indagini degli agenti del commissariato di Marino, coordinati dalla Procura di Velletri, sono partite subito dopo la denuncia presentata da una delle ragazze. Entrambe sono state ascoltate con modalità protette e, dopo l’individuazione del sospettato, lo avrebbero riconosciuto.
Secondo quanto ricostruito, le due amiche erano appena uscite da un parco e stavano percorrendo la strada verso casa quando un giovane armato di un coltellino si sarebbe avvicinato a loro. Dopo averle minacciate e aver preso i loro cellulari, avrebbe violentato una delle ragazze per poi allontanarsi a bordo di un’auto.
Una volta rientrata a casa, una delle adolescenti ha raccontato l’accaduto ai genitori, facendo così scattare gli accertamenti. Grazie alle descrizioni fornite dalle vittime e all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere ad ampio raggio, gli investigatori sono risaliti al 29enne arrestato, ritenuto responsabile della violenza sessuale su minorenne.