Interrogatori in arrivo

Interrogatori per gli arrestati dell’attentato a Ranucci

Le indagini continuano con la scoperta di un cellulare cruciale per il caso.

Interrogatori per gli arrestati dell’attentato a Ranucci

Si attende con trepidazione l’inizio degli interrogatori di garanzia, previsti per domani, per i quattro individui arrestati, accusati di essere gli autori materiali dell’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, avvenuto lo scorso ottobre a Pomezia. I reati contestati includono la detenzione e l’uso di ordigni esplosivi, danneggiamento e minaccia aggravata dal metodo mafioso.

La Procura di Roma ha manifestato l’intenzione di continuare a perseguire il reato di strage, non riconosciuto dal giudice per le indagini preliminari. Le indagini sono in corso per identificare i mandanti dell’attentato, e il materiale sequestrato ieri dai Carabinieri potrebbe rivelarsi cruciale. Tra le prove, è stato rinvenuto un quinto cellulare appartenente a uno degli indagati, che potrebbe aver facilitato i contatti con i responsabili dell’attentato.

Si è appreso che un membro del gruppo arrestato era in comunicazione diretta con un soggetto ancora non identificato, il quale avrebbe svolto il ruolo di intermediario con i mandanti. Gli inquirenti stanno esaminando ogni possibile pista, inclusa quella che non sia direttamente collegata alle inchieste condotte da Ranucci.