Controlli interforze

Asse Viminale-Esquilino, otto arresti nei controlli

Otto arresti, una denuncia e 200 persone identificate durante il servizio straordinario tra Viminale ed Esquilino.

Asse Viminale-Esquilino, otto arresti nei controlli

Un servizio straordinario coordinato dalla Polizia di Stato ha interessato nelle ultime ore l’asse Viminale-Esquilino, con un’azione congiunta rivolta alla sicurezza del territorio, ai controlli amministrativi, all’assistenza alle persone fragili e al contrasto di rapine, spaccio e altri reati predatori. Il bilancio è di otto arresti, una denuncia, 200 persone identificate e sanzioni per oltre 1.000 euro.

L’operazione è stata coordinata dal Commissariato di P.S. Viminale, con la partecipazione del Reparto Prevenzione Crimine, delle unità cinofile della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dell’Ufficio Immigrazione. Hanno inoltre collaborato il personale della sicurezza della stazione Termini e di ATAC, gli operatori AMA e gli assistenti sociali della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale.

Il presidio del territorio si è concentrato intorno al camper della Polizia di Stato, punto di riferimento nell’area. Le pattuglie appiedate hanno rafforzato i controlli nella zona compresa tra via Marsala, via Enrico De Nicola, via Gaeta e via Amendola.

Gli accertamenti hanno riguardato anche attività commerciali e strutture ricettive. In un B&B di via Filippo Turati sono state riscontrate irregolarità nell’esposizione dei prezzi e nelle indicazioni dei percorsi antincendio: è scattata una sanzione di circa 670 euro, oltre ad alcune diffide.

La Guardia di Finanza ha contestato irregolarità sui registratori telematici e sul collegamento del POS in tre esercizi commerciali. Sanzionato anche un uomo che promuoveva e intermediava tour turistici senza autorizzazione: per lui una multa di 400 euro e il sequestro di gilet pubblicitario, biglietti e dépliant.

Sul fronte dell’immigrazione, tre cittadini stranieri risultati irregolari sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione. Uno di loro è stato denunciato per non aver rispettato un precedente ordine di allontanamento emesso dal Questore.

Il bilancio comprende anche quattro arresti per rapina. Tre giovani sono ritenuti responsabili di altrettanti episodi caratterizzati da un approccio inizialmente cortese, seguito dalla sottrazione delle collanine; in uno dei casi sarebbe stato utilizzato anche spray urticante per superare la resistenza della vittima.

Un quarto arresto per rapina è arrivato dopo un inseguimento iniziato sotto i portici di piazza dei Cinquecento e concluso ai tornelli della metro A.

Tre persone sono state arrestate anche per spaccio. A piazza dei Cinquecento un trentanovenne è stato trovato con 18 involucri di cocaina e 135 euro in contanti. A piazza Vittorio, invece, una cessione organizzata con droga e denaro affidati a persone diverse si è conclusa con altri due arresti.

In via Giolitti, infine, un’inversione di marcia durante una fuga ha portato all’arresto di un trentasettenne senegalese, accusato di evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.