Si è svolto a Roma un vertice in Procura per fare il punto sulle indagini riguardanti la banda delle minicar e, in particolare, sull’aggressione ai danni dell’attore Davide Iacopini.
L’attore è stato colpito il 5 ottobre da un calcio sferrato da una microcar ed è tuttora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Camillo. Gli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani, stanno cercando di identificare le due persone che si trovavano a bordo dell’auto elettrica nera.
Per ricostruire i loro spostamenti, gli inquirenti stanno esaminando le immagini registrate dalle telecamere installate nelle zone di Monteverde Vecchio e Testaccio. Al momento, secondo quanto si apprende, non sono ancora disponibili identikit dell’autore dell’aggressione.
Chi indaga esclude inoltre che gli episodi, almeno cinque e avvenuti nell’arco di poche ore, possano essere legati a una sfida sui social.
Il decorso post operatorio di Davide Iacopini procede normalmente, tenuto conto della particolare gravità delle condizioni iniziali. L’attore è sottoposto a monitoraggio e a supporto terapeutico intensivo nel reparto di terapia intensiva.
La prognosi resta strettamente riservata. Lo comunica l’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini nell’ultimo bollettino sulle condizioni di salute dell’attore.