Il Campidoglio si è tinto di rosa e di azzurro in occasione della Giornata della consapevolezza sulla morte perinatale. Uno dei luoghi simbolo di Roma è diventato così un segno di vicinanza per le famiglie che hanno affrontato questa perdita.
L’illuminazione ha lanciato un messaggio rivolto alla cittadinanza: il lutto perinatale esiste, deve essere ascoltato e non può essere vissuto in solitudine. «Dietro ogni perdita ci sono una storia, un’attesa, un amore e una famiglia chiamata ad affrontare un dolore profondo», ha dichiarato Giorgio Trabucco, capogruppo capitolino della Lista Civica Gualtieri Sindaco.
Secondo Trabucco, le istituzioni hanno il compito di contribuire a rompere il silenzio che ancora circonda queste esperienze e di riconoscere pienamente la sofferenza di chi le vive. L’illuminazione, ha aggiunto, rappresenta un segno di attenzione e un invito a non distogliere lo sguardo, costruendo una cultura più consapevole, capace di accogliere e rispettare anche il dolore più difficile da esprimere.
Il capogruppo ha inoltre ringraziato lo scrittore Danilo Poggiogalli, Maria Tarallo, presidente della Commissione Pari Opportunità del III Municipio, e Flavia Di Stefano, presidente dell’associazione Zonta e promotrice dell’iniziativa, insieme a tutte le associazioni che hanno aderito e patrocinato questo momento di sensibilizzazione.