NUOVI ELEMENTI

Caso Ranucci-Lavitola, nuovi contatti tra le compagne

Natalia Potenza nega di voler ospitare Lavitola ai domiciliari e ostacola il suo ritorno al lavoro nel proprio locale

Caso Ranucci-Lavitola, nuovi contatti tra le compagne

Si arricchisce di nuovi elementi l’inchiesta che coinvolge il conduttore Sigfrido Ranucci e il faccendiere Valter Lavitola. Secondo quanto riferito da Libero e Il Giornale, all’alba del 5 luglio ci sarebbe stato uno scambio di informazioni e documenti giudiziari tra Laura Cianfoni, compagna di Ranucci, e Natalia Potenza, moglie di Lavitola.

Al centro del presunto scambio ci sarebbe stata, in particolare, l’ordinanza riguardante i quattro esecutori dell’attentato. La notizia avrebbe suscitato incredulità e sgomento nel giornalista, considerato il possibile coinvolgimento dell’amico nella vicenda.

Ora l’attenzione è rivolta alle prossime mosse di Natalia Potenza, che sarebbe pronta a fornire una ricostruzione dettagliata dei rapporti tra i due uomini. La donna ha però negato di voler ospitare Lavitola qualora ottenesse gli arresti domiciliari e avrebbe inoltre impedito il suo reinserimento lavorativo nel proprio locale.

È attesa nella giornata odierna la decisione del Tribunale del Riesame sulla richiesta di scarcerazione presentata dal faccendiere.