Un’altra esplosione ha colpito un’attività commerciale della Capitale. La sequenza di ordigni rudimentali, che da mesi interessa diversi quartieri di Roma, ha registrato nuovi episodi soprattutto nella periferia orientale della città.
L’ultimo caso è avvenuto in via dei Platani, a Centocelle, davanti all’ingresso di una concessionaria. La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca e quattro automobili: tre parcheggiate all’esterno e una presente all’interno dell’attività.
Sul posto sono arrivate le volanti della polizia insieme agli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto e acquisire elementi utili alle indagini. Non si registrano feriti.
L’episodio si aggiunge alla serie di esplosioni avvenute negli ultimi mesi in varie zone della Capitale, da Ostia a Tor Bella Monaca, passando per San Basilio, Alessandrino e Don Bosco. Nei giorni scorsi si è registrata una recrudescenza degli episodi.
Tra i casi più recenti figurano l’esplosione davanti a un edificio di via Filottrano, a San Basilio, e quelle che hanno coinvolto una sala slot all’Alessandrino e un’enoteca a Don Bosco.
Gli investigatori non escludono che alcuni degli episodi possano essere collegati e stanno lavorando per individuarne la matrice. Tra le ipotesi esaminate c’è quella di contrasti tra gruppi criminali legati al traffico di droga, anche in relazione a recenti operazioni e arresti.
Devono ancora essere chiariti i possibili moventi e gli eventuali destinatari dei messaggi intimidatori. Sulla vicenda si sono già concentrate le attenzioni delle istituzioni.
Nei giorni scorsi il sindaco Roberto Gualtieri ha contattato il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, confermando la fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine e garantendo il sostegno del Campidoglio alle indagini. Il prefetto ha assicurato la massima attenzione sul caso.