È dedicato ai minimarket e agli esercizi di vicinato del quadrante Don Bosco il bilancio dell’operazione condotta dalla Polizia di Stato per verificare il rispetto delle regole nel commercio di prossimità.
L’attività, coordinata dal dirigente del Commissariato di P.S. Tuscolano, ha coinvolto agenti della Polizia di Stato, militari della Guardia di Finanza e personale della Polizia Locale di Roma Capitale. I controlli si sono conclusi con il sequestro di 14 chilogrammi di prodotti alimentari e sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 14.000 euro.
Le verifiche hanno riguardato soprattutto la corretta vendita degli alimenti e il rispetto degli obblighi informativi previsti a tutela dei consumatori. In quattro dei dieci esercizi ispezionati sono stati trovati prodotti privi delle indicazioni obbligatorie sull’origine, la composizione e la data di scadenza, oltre che delle informazioni in lingua italiana.
Le irregolarità hanno portato al ritiro della merce dal mercato. Nel dettaglio, sono stati sequestrati circa 14 chilogrammi di alimenti, tra cui pesce surgelato e prodotti ortofrutticoli, insieme a 350 lattine e 211 bottiglie sprovviste dei requisiti informativi stabiliti dalla normativa.
Gli accertamenti hanno inoltre preso in esame gli aspetti amministrativi, fiscali e relativi al lavoro. Tra le violazioni riscontrate figurano la vendita di bevande alcoliche oltre l’orario consentito e la mancata esibizione dell’attestazione di pagamento del canone speciale Rai.
Sono emersi anche elementi potenzialmente riconducibili a irregolarità nella gestione dei rapporti di lavoro dipendente. Su questi aspetti sono in corso approfondimenti specifici, condotti in collaborazione con il competente Ispettorato del Lavoro.