Un’operazione straordinaria della Guardia di Finanza ha portato alla scoperta di 19 lavoratori completamente in nero nell’area del lago di Bracciano. I controlli hanno interessato Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano.
Alle attività hanno preso parte oltre 60 militari del Gruppo di Civitavecchia, delle Compagnie di Ladispoli e Fiumicino e di altri reparti capitolini, con il supporto delle unità cinofile e di un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare. Complessivamente sono state elevate sanzioni per più di 9.500 euro.
Le verifiche hanno riguardato bar, ristoranti, stabilimenti e altri esercizi. I 19 lavoratori individuati erano privi di un regolare contratto e delle necessarie tutele previdenziali e assicurative. Due strutture ricettive sono state sanzionate per violazioni amministrative: una per non aver comunicato gli ospiti alla Regione Lazio, l’altra per il mancato rispetto delle disposizioni antincendio.
Un’ulteriore sanzione ha coinvolto il titolare di un bar, per irregolarità legate alla normativa su giochi e scommesse. Nel corso dell’operazione è stato inoltre eseguito il sequestro amministrativo di oltre 31mila prodotti, tra accessori per la cura della persona, come mollette per capelli e lime per unghie, articoli di cartoleria e prodotti per la casa, inclusi fiammiferi e utensili da cucina.
La merce presentava irregolarità nelle etichette, nelle avvertenze e nelle indicazioni di sicurezza previste dalla legge. Sul versante fiscale, delle 26 verifiche eseguite per accertare la corretta certificazione dei corrispettivi, 20 hanno evidenziato la mancata emissione e memorizzazione elettronica degli scontrini.
Nel complesso sono state controllate 192 persone e 134 veicoli. Sei le violazioni contestate per infrazioni al Codice della strada.