Weekend di cortei

Cortei a Roma, il piano della Questura per il weekend

Pisani: «Difendere libertà e diritti è il compito della Polizia». A Roma predisposto un dispositivo straordinario per il fine settimana.

Cortei a Roma, il piano della Questura per il weekend

«Non siamo la controparte dei manifestanti né dei cittadini: il nostro compito è garantire l’esercizio delle libertà e dei diritti fondamentali». Lo ha dichiarato a Sky TG24 il capo della Polizia e direttore generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani.

Nel suo intervento, Pisani ha illustrato le iniziative promosse dalle forze dell’ordine per ridurre la distanza con le giovani generazioni e prevenire percezioni di ostilità durante cortei e proteste. Tra i percorsi previsti nelle scuole figurano attività sulla sicurezza stradale, il contrasto alla cybercriminalità e i rischi connessi al consumo di alcol e sostanze stupefacenti. Sul fronte universitario sono invece previsti master in pubblica sicurezza e laboratori dedicati alle scienze forensi.

«Ho voluto fare il poliziotto perché penso che sia un grande onore difendere la nostra Repubblica e il nostro Stato di diritto», ha ricordato il Capo della Polizia, richiamando anche la memoria di quanti hanno perso la vita per garantire la sicurezza del Paese.

Intanto Roma si prepara a un fine settimana considerato delicato sul piano dell’ordine pubblico. Alla Questura si è riunito il tavolo tecnico presieduto dal questore Roberto Massucci, che ha definito una strategia fondata sulla «saturazione del territorio», sia reale sia virtuale, per prevenire disordini e atti vandalici in occasione di manifestazioni preannunciate o spontanee.

Il dispositivo prevede il controllo costante del centro storico, delle piazze potenzialmente interessate da grandi assembramenti e dei principali nodi di transito, comprese le stazioni ferroviarie e la rete metropolitana tra periferie e centro. Sul campo opereranno in modo coordinato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale.

Sarà inoltre rafforzato il monitoraggio delle piattaforme social da parte del Centro per la sicurezza cibernetica di Roma, in collaborazione con la Digos, per individuare preventivamente mobilitazioni spontanee e possibili evoluzioni delle proteste. Particolare attenzione sarà riservata anche agli ambienti vicini alle tifoserie e al mondo dello sport, con l’obiettivo di prevenire reazioni legate alla «difesa del territorio» e scontri tra gruppi contrapposti.