Arresti a Roma

Debito da 5mila euro, auto contro il cancello: due arresti

Un 39enne e un 51enne sono accusati di tentata estorsione aggravata e danneggiamento dopo l’assalto al cancello con un’auto.

Debito da 5mila euro, auto contro il cancello: due arresti

Un presunto debito di 5mila euro tra cognati è sfociato in una violenta escalation, ricostruita dagli agenti del VI Distretto Casilino sotto il coordinamento della Procura di Roma. L’indagine ha portato all’arresto in carcere di due cittadini romani di 39 e 51 anni.

All’origine della vicenda ci sarebbe il compenso richiesto dal trentanovenne per una precedente collaborazione lavorativa con il parente. La vittima, tuttavia, riteneva che quella somma non fosse dovuta. Per questo motivo il 39enne avrebbe deciso di affidare la riscossione a un’altra persona.

Nel novembre scorso, il 51enne si sarebbe presentato davanti all’abitazione della vittima per pretendere il pagamento. Durante l’azione avrebbe anche avviato una videochiamata con il cognato, così da rafforzare le minacce e rendere evidente il coinvolgimento del mandante.

Di fronte al rifiuto dell’uomo, l’esecutore avrebbe lanciato la propria automobile contro il cancello di casa, utilizzandola come un ariete e tentando di travolgere la vittima. La situazione si è interrotta soltanto dopo alcuni colpi di pistola esplosi in aria a scopo difensivo con un’arma regolarmente detenuta.

L’aggressore si è quindi allontanato, mentre il giorno successivo la vettura è stata trovata incendiata alla Borghesiana. Gli investigatori hanno poi analizzato i messaggi vocali e i tracciamenti telefonici, elementi che hanno consentito di individuare e arrestare entrambi i presunti responsabili.