Blitz all’Esquilino, a Roma, dove circa trenta attivisti per il diritto all’abitare hanno occupato un appartamento dell’Ater in vendita al civico 106 di via Principe Eugenio.
Il gruppo aveva fissato un appuntamento con la motivazione di voler visitare l’immobile. Una volta entrati, però, i partecipanti hanno deciso di prenderne possesso, dando vita a un’azione di protesta contro il piano di dismissione dell’ente regionale.
Secondo gli occupanti, l’appartamento fa parte dei 30 immobili pubblici destinati all’asta invece che all’assegnazione a persone in attesa di una casa popolare.
«Siamo qui per chiedere ad Ater e Regione Lazio di fermare questo piano di dismissione e far sì che queste case tornino a disposizione delle 16mila famiglie che aspettano un alloggio da decenni», ha dichiarato Alberto Campailla dell’associazione Nonna Roma.
All’iniziativa hanno partecipato diverse realtà cittadine, tra cui il collettivo studentesco ‘Piamo Casa’, i centri sociali Brancaleone e Astra e l’Unione Giovani di Sinistra.
Gli attivisti hanno anche convocato un’assemblea pubblica all’interno dell’immobile occupato, per discutere della vertenza abitativa e fare il punto sulle richieste avanzate.