Il via libera

Foro Italico, via libera al nuovo spazio dell’Officina Pasolini

Nel complesso dell’ex Civis nascerà una struttura culturale ipogea di 650 metri quadrati per ampliare le attività dell’Officina Pasolini.

Foro Italico, via libera al nuovo spazio dell’Officina Pasolini

L’Assemblea Capitolina ha approvato il progetto di redistribuzione, ristrutturazione e completamento del complesso dell’ex Civis, all’interno del Foro Italico. L’intervento porterà alla realizzazione di un nuovo edificio culturale pubblico destinato alle attività dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini.

Promosso da Sport e Salute S.p.A., il progetto interessa l’Edificio B dell’ex Civis e prevede un nuovo corpo di fabbrica prevalentemente ipogeo, con 650 metri quadrati di superficie utile lorda. La struttura amplierà gli spazi dell’Officina e comprenderà un ambiente polifunzionale per le attività artistiche e teatrali, oltre a camerini, cabina di regia, sartoria, foyer, bar, depositi e servizi.

L’intervento punta a recuperare e valorizzare il patrimonio esistente, destinandolo a nuove funzioni pubbliche e culturali. L’operazione rientra nel più ampio programma di riqualificazione del complesso monumentale del Parco del Foro Italico, con l’obiettivo di sostenere la cultura come elemento di sviluppo economico e inclusione sociale e di rendere gli spazi più accessibili alla collettività.

Il progetto prevede inoltre dotazioni di parcheggi e verde pubblico superiori ai parametri richiesti. Per i parcheggi saranno disponibili 1.394,93 metri quadrati rispetto ai 1.105 necessari, mentre il verde pubblico raggiungerà quota 392,62 metri quadrati, a fronte dei 260 previsti dagli standard. La destinazione urbanistica dell’area non cambia e resta compatibile con la funzione di attrezzatura collettiva stabilita dal Piano Regolatore.

«Con il voto dell’Assemblea Capitolina, che ringrazio, diamo il via libera a un progetto di rigenerazione urbana che interessa un complesso di grande importanza nella storia architettonica della città», ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica di Roma Maurizio Veloccia.

Veloccia ha ricordato che l’ex Civis fu costruito tra il 1957 e il 1960, su progetto degli architetti Enrico Del Debbio e Piero Maria Lugli, in vista delle Olimpiadi di Roma del 1960. La sua trasformazione, ha sottolineato, consentirà di valorizzare un complesso storico attraverso un nuovo spazio culturale pubblico per l’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, rafforzando il sistema dedicato alla formazione e alla produzione artistica.

Secondo l’assessore, il progetto conferma il valore del recupero del patrimonio esistente come strumento per trasformare la città e si inserisce nella strategia di valorizzazione e rifunzionalizzazione del Foro Italico portata avanti da Roma Capitale insieme a Sport e Salute e alle altre istituzioni coinvolte.

Tra gli interventi citati da Veloccia figura anche la riqualificazione e l’ampliamento dello Stadio Centrale, approvati nei mesi scorsi, che puntano a trasformare uno degli impianti simbolo di Roma in una struttura moderna, multifunzionale e utilizzabile durante tutto l’anno. Un modello di rigenerazione fondato sul riuso del patrimonio, sul miglioramento della qualità urbana e sulla creazione di nuovi servizi per la città.