Municipio VI

La Biblioteca Borghesiana riapre dopo la riqualificazione

La sede di largo Monreale offre oltre 40 postazioni, spazi per giovani e incontri, collezioni aggiornate e ambienti più efficienti.

La Biblioteca Borghesiana riapre dopo la riqualificazione

Si è svolta nella mattinata di martedì 6 ottobre la cerimonia di riapertura della Biblioteca Borghesiana, in largo Monreale, nel Municipio VI. La struttura è la prima delle 21 biblioteche riqualificate attraverso il PUI Cultura, progetto finanziato dal PNRR con circa 21 milioni di euro.

Con la riapertura riprende il servizio al pubblico, con oltre 40 postazioni per la lettura e lo studio, una sala dedicata ai più giovani e un ambiente destinato agli incontri. Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore alle Periferie Pino Battaglia, l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, il presidente della Commissione Turismo Mariano Angelucci, la presidente di Biblioteche di Roma Elisabetta Mondello e la direttrice Simona Cives.

Gli interventi, realizzati da Città metropolitana in qualità di soggetto attuatore, hanno rinnovato gli spazi e aumentato l’efficienza energetica dell’edificio. Per la sede di Borghesiana sono stati investiti circa 747 mila euro, provenienti dal PNRR e dal Fondo per l’avvio delle opere indifferibili, ai quali si aggiungono le risorse destinate al rinnovo degli arredi.

«Con Borghesiana comincia un percorso che nei prossimi mesi porterà alla riapertura di 21 biblioteche ristrutturate e riorganizzate grazie ai fondi del PNRR», ha dichiarato l’assessore alle Periferie e al PNRR Pino Battaglia. L’intervento, ha spiegato, è stato il risultato di un lavoro condiviso e ha permesso di restituire al quartiere una biblioteca rinnovata e accogliente. La partecipazione all’inaugurazione conferma, secondo l’assessore, quanto questi luoghi siano importanti per la comunità.

Battaglia ha inoltre sottolineato il ruolo della riapertura insieme ai nuovi poli civici e agli interventi sulle aule studio, strumenti per avvicinare la cultura alla vita quotidiana. Con Borghesiana e, a breve, la vicina Collina della Pace, il Municipio VI torna a disporre di spazi pubblici e gratuiti per incontrarsi, costruire relazioni e promuovere iniziative.

La biblioteca si estende su 378 metri quadrati nella piazza di largo Monreale, uno dei punti centrali del quartiere, ed è raggiungibile con la linea C della metropolitana. Oltre alle due sale per lettura e studio, sono presenti un’area per l’infanzia e l’adolescenza e uno spazio per gli incontri, arricchito dai pannelli della mostra «Tra Munari e Rodari». Anche le collezioni librarie sono state aggiornate per rispondere meglio alle necessità della comunità.

La riqualificazione ha riguardato la copertura, le facciate, gli infissi, i servizi igienici e gli impianti. Sono stati potenziati i collegamenti dati e il wi-fi, mentre l’illuminazione più efficiente, i pannelli fotovoltaici e la climatizzazione con pompa di calore consentono di contenere i consumi e garantire maggiore comfort, anche durante i mesi più caldi.

Per l’assessore alla Cultura e al coordinamento delle iniziative legate alla Giornata della Memoria Massimiliano Smeriglio, la riapertura rappresenta l’avvio della fase di raccolta di un lavoro cominciato mesi fa e destinato a proseguire fino alla fine del 2027. Smeriglio ha evidenziato il significato della partenza da una borgata, ribadendo che Roma comprende tutte le sue realtà, con problemi, opportunità, creatività e forza.

L’obiettivo, ha aggiunto, è portare la cultura e gli spazi pubblici anche nei quartieri più lontani dal Campidoglio, rendendoli accessibili, gratuiti e capaci di offrire occasioni di incontro, crescita, lettura e socialità. Grazie ai fondi Next Generation EU-PNRR, Roma ha potuto destinare risorse importanti alle infrastrutture culturali e alla riapertura di luoghi considerati patrimonio dei cittadini. Nei prossimi giorni, ha concluso Smeriglio, saranno riconsegnate altre sedi riqualificate, proseguendo nel segno della condivisione e del lavoro di squadra.

La presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli ha definito la Biblioteca Borghesiana uno spazio rinnovato e pronto a tornare al centro della vita del quartiere: un luogo di incontro, socialità e crescita, dove si rafforza il diritto a essere cittadini consapevoli e partecipi. La struttura rientra nel più ampio piano di rinnovamento delle biblioteche di Roma Capitale, pensato per avvicinare qualità, cultura e servizi alle persone. «Investire nei luoghi della cultura, della conoscenza e della socialità significa ridurre le distanze, non soltanto geografiche, ma anche quelle legate alle opportunità», ha dichiarato Celli.