Arte e cura

“La salute mentale, oggi”: foto in mostra alla Casa Tuscolano

Alla Casa Tuscolano 36 autoritratti scelti tra 180 immagini realizzate nei laboratori dell’ASL Roma 2 e nel carcere di Rebibbia.

“La salute mentale, oggi”: foto in mostra alla Casa Tuscolano

È stata inaugurata questa mattina, nella Casa della Comunità Tuscolano dell’ASL Roma 2, in via Monza 2, l’esposizione fotografica “La salute mentale, oggi”, curata artisticamente dal fotografo Francesco Zizola e patrocinata dal Ministero della Cultura.

Il progetto introduce un elemento innovativo: per la prima volta l’arte, attraverso la fotografia, entra in uno spazio destinato alla salute dei cittadini. L’iniziativa rientra nel percorso avviato con il Protocollo d’Intesa tra il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute, basato sull’idea che arte e bellezza possano favorire il benessere delle persone, secondo il principio della “prescrizione dell’arte come cura”.

La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 1° ottobre all’interno della Casa della Comunità Tuscolano, ospitata nello storico edificio dei primi del Novecento dell’Asilo Savoia. Le immagini erano già state esposte nell’ottobre 2025 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, ottenendo una straordinaria partecipazione di pubblico.

Il percorso presenta 36 fotografie selezionate da 180 autoritratti, realizzati nei laboratori fotografici dei Centri Diurni del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Roma 2 e nell’area della salute mentale penitenziaria di Rebibbia.

Il progetto si fonda sull’idea dell’auto-rappresentazione della normalità e trasforma l’autoritratto in uno strumento per recuperare la dimensione più intima dell’identità. Davanti all’obiettivo, la persona compie un gesto di restituzione della propria soggettività: non è più soltanto osservata, ma diventa narratrice di sé, sospendendo il giudizio esterno e interrogando, attraverso l’immagine, la propria identità autentica.

Francesco Zizola ha spiegato che il concept nasce da una riflessione etica sul modo di rappresentare autenticamente la salute mentale. Al centro c’è l’autoritratto, ispirato al momento intimo in cui ciascuno si osserva allo specchio al mattino. “L’assenza di nomi sotto le fotografie e di ruoli è sottolineata come operazione concettuale contro la discriminazione e contro la definizione di una diversa umanità”.

L’esposizione avrà anche un carattere partecipativo. I visitatori potranno prendere parte al laboratorio fotografico in progress e realizzare un proprio autoritratto all’interno di un set dedicato. L’immagine potrà essere lasciata sulla parete appositamente allestita, contribuendo alla costruzione collettiva del progetto, mentre una copia sarà consegnata al partecipante.

L’inaugurazione è stata presentata da Maria Emilia Bonaccorso, giornalista di ANSA Salute. I saluti iniziali sono stati affidati a Roberto Testa, direttore del Distretto Sanitario 7 dell’ASL Roma 2, Francesco Laddaga, presidente del Municipio Roma VII, e Massimo Cozza, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Roma 2.