La biblioteca Galline Bianche di Labaro, nel Municipio XV, ha riaperto dopo gli interventi di riqualificazione finanziati dal PNRR. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Roberto Gualtieri, gli assessori Pino Battaglia e Massimiliano Smeriglio e il presidente del Municipio XV Daniele Torquati.
Presenti anche il capo di gabinetto della Città metropolitana, Francesco Nazzaro, la direttrice di Istituzione Biblioteche Simona Cives e la presidente della stessa istituzione, Elisabetta Mondello. Dopo la biblioteca Borghesiana, inaugurata il 6 ottobre, Galline Bianche è la seconda delle 21 biblioteche coinvolte nel PUI Cultura, programma da circa 21 milioni di euro attuato dalla Città metropolitana.
“Restituiamo ai cittadini di Labaro e Prima Porta un luogo prezioso, più bello, moderno e accogliente”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri. Le biblioteche, ha aggiunto, non sono soltanto spazi per leggere e studiare, ma presìdi di cultura, socialità e inclusione capaci di rafforzare le comunità. L’obiettivo è rinnovare e ampliare la rete cittadina, garantendo a tutti il diritto alla cultura, a partire dai più giovani.
L’intervento è costato circa 290 mila euro, a cui si aggiungono le spese per il rinnovo degli arredi. I lavori hanno riguardato gli ambienti interni, gli impianti elettrici, quelli di climatizzazione e ventilazione, i sistemi idrico-sanitari e l’impianto antincendio. Gli interventi rendono la struttura più confortevole e contribuiscono a contenere i consumi.
La grande sala circolare, illuminata dalla luce naturale, dispone di circa 20 postazioni per la lettura e lo studio, oltre alla connessione wi-fi. La presenza di numerose scuole nelle vicinanze favorirà le attività rivolte a bambini e ragazzi, senza escludere incontri e iniziative per il pubblico adulto.
“Siamo felici di avviare le inaugurazioni e le riaperture della rete bibliotecaria nei quartieri più lontani dal centro storico”, ha affermato l’assessore Massimiliano Smeriglio, ricordando le recenti aperture di Borghesiana e Galline Bianche. Al termine dei cinque anni, ha spiegato, la città potrà contare su quasi 80 tra biblioteche, aule studio e poli civici, rispetto ai 40 di partenza.
Smeriglio ha inoltre sottolineato il rafforzamento dell’offerta nel Municipio XV, dove gli spazi sono quadruplicati grazie alla sede permanente di via Sulbiate, alla biblioteca Galline Bianche, all’aula studio di Vigna Clara e al Castello di Cesano, destinato a diventare un polo civico. Le biblioteche sono state indicate come luoghi gratuiti per stare insieme, studiare, lavorare e leggere, contrastando il degrado attraverso proposte culturali, sociali e di comunità.
“Con Galline Bianche prosegue il percorso di riapertura delle 21 biblioteche del PUI Cultura”, ha dichiarato l’assessore alle Periferie Pino Battaglia. La sede di via Sulbiate, attivata durante i lavori, resterà operativa e offrirà quindi un servizio aggiuntivo al quartiere. È inoltre in corso una collaborazione con Ater per affidare a Istituzione Biblioteche la gestione della cavea esterna, che potrà ospitare attività ed eventi in un’area più curata e sicura.
Battaglia ha evidenziato il lavoro congiunto di Roma Capitale, Città metropolitana, Municipio e Istituzione Biblioteche, con il supporto di Zètema, ringraziando quanti hanno seguito i lavori e le insegnanti e i bambini presenti alla riapertura.
La biblioteca rinnovata, insieme alla sede di via Sulbiate e alla sala lettura di Vigna Clara, amplia gli spazi pubblici gratuiti del Municipio XV destinati alla lettura, allo studio e all’incontro. “Nel 2021, al nostro insediamento, nel Municipio c’era una sola biblioteca; oggi restituiamo ai cittadini il terzo presidio e lavoriamo già al quarto, a Cesano”, ha spiegato il presidente Daniele Torquati.
Torquati, citando anche il lavoro dell’assessora Tatiana Marchisio, ha definito le biblioteche luoghi di accesso all’informazione, conoscenza e crescita, ma anche presìdi educativi, di contrasto alla povertà educativa e di aggregazione. Il presidente ha infine ringraziato il sindaco Gualtieri, gli assessori Smeriglio e Battaglia e la direttrice Cives.