L’economia del Lazio continua a crescere a un ritmo superiore alla media nazionale per il quinto anno consecutivo, sostenuta soprattutto dalla prosecuzione delle opere pubbliche. Il turismo, invece, dopo il forte incremento legato al Giubileo, mostra segnali di rallentamento.
Secondo il rapporto della Banca d’Italia, nel primo semestre dell’anno il Pil regionale è aumentato dell’1%. In questo risultato Roma ha avuto un ruolo centrale, mentre i consumi hanno continuato a sostenere l’economia, pur risentendo dell’impatto dell’inflazione sul reddito disponibile.
Dopo il balzo registrato nel 2025, le esportazioni dei comparti aerospaziale e farmaceutico, tra i principali punti di forza del Lazio, hanno invece segnato una contrazione del 6,8%.
La coda degli interventi per il Giubileo e dei progetti finanziati dal Pnrr dovrebbe continuare a sostenere l’economia regionale anche nel prossimo futuro. Sono infatti ancora in corso i lavori relativi a gare avviate negli anni passati. I dati provvisori degli analisti della banca indicano che, nei primi sei mesi dell’anno, la spesa degli enti territoriali per investimenti in opere pubbliche è cresciuta di circa un quarto.
Un ulteriore elemento a sostegno della prosecuzione degli effetti positivi è rappresentato dai pagamenti legati agli stanziamenti del Pnrr per interventi localizzati nel Lazio: a giugno ammontavano a 7,4 miliardi di euro, pari al 55% del totale delle risorse stanziate.
Il turismo ha rallentato, pur mantenendosi su livelli elevati. Nei primi sei mesi dell’anno, le presenze e la spesa dei visitatori, influenzate dal forte afflusso legato al Giubileo, hanno registrato rispettivamente una diminuzione del 4% e del 3%. In aumento i pernottamenti negli hotel, soprattutto nelle strutture di categoria superiore, mentre sono calate le presenze nelle strutture extra-alberghiere.