La protesta studentesca si estende nella Capitale. Dopo l’occupazione, avvenuta ieri sera, di una sede dell’istituto superiore Croce-Aleramo a Colli Aniene, all’alba di oggi è stato occupato anche lo storico liceo Mamiani, in viale delle Milizie, nel quartiere Prati.
Le immagini diffuse dal collettivo mostrano fuochi d’artificio fatti esplodere davanti all’ingresso della scuola e banchi accatastati nel cortile.
Per quanto riguarda il Croce-Aleramo, gli studenti del collettivo Testa e Croce hanno occupato la sede di via Antonio Sommovigo. Un tentativo di blitz ha coinvolto anche la sede di via Bardanzellu 7, dove la situazione è tornata alla normalità nel corso della tarda mattinata.
Sulla vicenda è intervenuta la dirigente scolastica Stefania Forte, che ha riconosciuto agli studenti il diritto di manifestare il proprio dissenso, richiamando però al rispetto delle regole, della legalità e delle condizioni di sicurezza.
La presidenza ha inoltre confermato la disponibilità a incontrare le rappresentanze studentesche, per ascoltare le motivazioni della protesta e cercare possibili soluzioni condivise. Nel frattempo, resta prioritario il ripristino della regolare attività didattica nella sede occupata di via Sommovigo.