Il Questore di Roma ha presieduto un tavolo tecnico dedicato alla gestione delle manifestazioni in programma nella Capitale. Al briefing operativo hanno partecipato i rappresentanti di tutte le Forze e i Corpi di polizia, insieme agli enti coinvolti nella gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica, tra cui Ama e Atac.
Durante la riunione sono stati analizzati gli appuntamenti previsti per domani, una giornata particolarmente impegnativa per la sicurezza della città. Il programma si aprirà con il corteo organizzato dalla sigla sindacale USB in occasione dello sciopero nazionale, che si svolgerà in concomitanza con la cerimonia inaugurale del Villaggio della Sicurezza, allestito nell’area del Circo Massimo in vista della ricorrenza del 4 novembre.
Nel corso della giornata sono inoltre attesi altri impegni istituzionali e iniziative già preannunciate, con possibili ricadute su un’ampia parte del centro storico. Il percorso del corteo USB è stato definito attraverso un confronto portato avanti nelle ultime settimane dai vertici della Questura con gli organizzatori, con l’obiettivo di garantire il diritto a manifestare e, allo stesso tempo, adeguati spazi di fruibilità urbana.
La mediazione si è sviluppata all’insegna della trasparenza rispetto all’utilizzo degli spazi cittadini. Le istituzioni hanno però ribadito la fermezza nei confronti di qualsiasi comportamento che possa configurare una violazione delle norme in vigore, facendo appello al senso di responsabilità dei promotori e dei partecipanti.
Particolare sorveglianza sarà riservata all’area archeologica del Colosseo e al Circo Massimo. L’attenzione riguarderà sia lo svolgimento del corteo sia i numerosi pre-concentramenti annunciati o già comunicati da diversi punti e istituti scolastici della città, dai quali le varie componenti raggiungeranno il concentramento di Piazza dei Cinquecento.
Il monitoraggio informativo proseguirà grazie alla collaborazione tra gli uffici della Questura e il Centro per la Sicurezza Cibernetica, incaricato di osservare l’ambiente OSINT. Il controllo degli eventi sarà inoltre assicurato dall’impiego dei velivoli del I Reparto Volo della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, affiancati dai droni in dotazione alla Questura di Roma.
Tra gli obiettivi sensibili figura anche lo scalo ferroviario di Roma Termini, situato nel cuore dell’area urbana interessata dal concentramento, dalla partenza e dal passaggio del corteo. Lo scalo assume un rilievo ancora maggiore alla luce dello sciopero generale, che potrebbe coinvolgere anche il personale del comparto ferroviario.
Restano sotto osservazione anche le aree portuali di Civitavecchia, che nel quadro dello sciopero nazionale potrebbero diventare una possibile destinazione per ulteriori iniziative di protesta. La gestione del corteo e degli altri appuntamenti cittadini sarà improntata a un approccio a basso profilo, compatibilmente con i comportamenti adottati dai manifestanti.