Sono sette le persone finite nel registro degli indagati per la morte di Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni precipitato al Colosseo mentre era impegnato nei lavori sull’impianto di illuminazione.
La Procura ipotizza il reato di omicidio colposo, con la possibile violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. Gli investigatori stanno ricostruendo l’accaduto e verificando eventuali responsabilità nella gestione della catena di appalti e subappalti.
Tra gli aspetti esaminati figurano le modalità con cui sono state utilizzate l’attrezzatura e l’imbracatura di sicurezza, oltre alle immagini registrate dalle telecamere. Al momento non viene esclusa alcuna pista, compresa quella dell’errore umano.
Lunedì sarà conferito l’incarico per l’autopsia. Nel frattempo il Colosseo rimane chiuso: la riapertura è fissata, salvo nuove decisioni, per sabato.