Il gup ha disposto il rinvio a giudizio di quattro dirigenti, due di Acea e due del Comune di Roma, accusati di omicidio stradale per la morte di Leonardo Lamma.
Il giovane perse la vita il 7 aprile 2022 in Corso Francia, dopo aver perso il controllo della moto a causa di un rattoppo provvisorio realizzato per coprire una voragine presente sulla strada.
La decisione è arrivata al termine di un iter giudiziario complesso, segnato in precedenza da tre richieste di archiviazione. A superarle hanno contribuito la determinazione e la tenacia dei genitori di Leonardo, Stefano e Paola.
All’uscita dal tribunale, la madre ha ribadito di chiedere soltanto la verità su quanto accaduto al figlio. Il processo nei confronti dei quattro imputati inizierà ufficialmente l’11 marzo.