Un fine settimana di controlli serrati, organizzato dalla Polizia Locale di Roma Capitale, ha evidenziato numerose irregolarità nei principali luoghi della movida romana. Nel corso delle due notti, circa 200 agenti hanno eseguito più di 500 verifiche in locali ed esercizi commerciali.
L’intervento più significativo è avvenuto sul lungomare di Ostia, dove è stata fermata una festa abusiva in spiaggia alla quale partecipavano oltre 400 persone, impegnate a ballare senza le necessarie condizioni di sicurezza. Lo stabilimento non disponeva delle autorizzazioni per il pubblico spettacolo né delle tabelle alcolemiche. Il gestore, un italiano di 48 anni, è stato denunciato e multato per una cifra superiore ai 5mila euro.
Nel quartiere San Paolo, il titolare cinquantenne di un minimarket è stato sanzionato due volte nella stessa notte, per un importo complessivo di circa 7mila euro. Dopo la prima multa, comminata per aver tenuto aperta l’attività oltre l’orario consentito, l’uomo ha riaperto il negozio proseguendo nella vendita di alcolici.
Provvedimenti analoghi hanno riguardato altri esercizi commerciali nei quartieri Tuscolano e Aurelio. Verifiche diffuse sono state condotte anche nel Centro Storico, dove una decina di locali è stata multata per carenze igienico-sanitarie e musica a volume eccessivo. Più di venti, invece, le contestazioni per l’occupazione abusiva di suolo pubblico.
Numerosi accertamenti hanno interessato anche la sicurezza stradale: i pattugliamenti hanno fatto emergere quasi mille violazioni al Codice della Strada. Gli agenti hanno inoltre ritirato dieci patenti per guida in stato di ebbrezza e sequestrato un veicolo.