Domenica 1° novembre torna l’ingresso gratuito per tutti nei musei civici di Roma Capitale e in alcune aree archeologiche della città, in occasione della prima domenica del mese.
Sul Campidoglio saranno nuovamente disponibili le visite guidate a Palazzo Senatorio, sede del Comune di Roma dal 1143. Guide esperte accompagneranno i visitatori nelle sale del palazzo, illustrandone la storia millenaria. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Le visite, in lingua italiana, sono gratuite ma richiedono la prenotazione al numero 060608. Sono previsti quattro turni, ciascuno per un massimo di 30 partecipanti, con partenze alle 10, alle 11.30, alle 15 e alle 16.30. La durata è di circa 75 minuti.
Musei e aree archeologiche aperti
L’ingresso sarà gratuito al Museo della Forma Urbis, nel Parco Archeologico del Celio, aperto dalle 10 alle 16 con ultimo ingresso alle 15; gli accessi sono da viale del Parco del Celio 20/22 e Clivo di Scauro 4. Visitabili anche l’Area Sacra di Largo Argentina, dalle 9.30 alle 16, con ingresso da via di San Nicola De’ Cesarini, di fronte al civico 10; l’area archeologica del Circo Massimo, dalle 9.30 alle 16; Villa di Massenzio, dalle 10 alle 16, in via Appia Antica 153; e i Fori Imperiali, dalle 9 alle 16.30, con accesso dalla Colonna Traiana.
Le mostre nei musei civici
Ampia l’offerta dei Musei Capitolini, in piazza del Campidoglio 1. La Pinacoteca propone Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva, progetto dedicato al processo creativo di alcuni dipinti incompiuti e alle diverse fasi di ideazione e realizzazione. Nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori è allestita Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti, con dipinti, sculture e materiali su pergamena provenienti da collezioni museali e private, mentre a Palazzo Clementino si può visitare I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, panoramica sull’impiego dei marmi colorati dalle origini al Novecento. Informazioni su www.museicapitolini.org.
Ai Musei Capitolini – Centrale Montemartini, in via Ostiense 106, prosegue Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale, con filmati, fotografie e documenti dell’Archivio dell’Istituto Luce, oltre a dieci abiti realizzati tra gli anni Trenta e gli anni Settanta. Dettagli su www.centralemontemartini.org.
La Galleria d’Arte Moderna, in via Francesco Crispi 24, ospita GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025, percorso con oltre 120 opere che ripercorre la storia dell’istituzione nel centenario della fondazione. Informazioni su www.galleriaartemodernaroma.it.
Nei Musei di Villa Torlonia, in via Nomentana 70, il Casino dei Principi presenta Elisa Montessori. Nel corso del tempo, rassegna con oltre cento opere tra dipinti a olio, disegni, libri e interventi site specific, dal secondo dopoguerra a oggi. Alla Serra Moresca è in programma Agnieszka Mastalerz. The Props Assist the House, video-installazione dell’artista polacca. Alla Casina delle Civette si può visitare Sotto una buona stella – L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto, dedicata alla storia del simbolo nazionale in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente (1946-2026). Informazioni su www.museivillatorlonia.it.
Al Museo di Roma in Trastevere, in piazza di Sant’Egidio 1/b, sono visitabili tre esposizioni. Al piano terra è allestita The Thin Line, mostra fotografica di Alessio Romenzi e Christian Tasso sulle principali emergenze contemporanee, realizzata al fianco degli operatori di INTERSOS. Al primo piano si trova Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri, dedicata alla produzione artistica del fondatore del WWF Italia, mentre nelle Sale del Pianoforte è proposta Las Grietas. Sulle tracce di una fantasia, personale della fotografa e giornalista venezuelana Fabiola Ferrero, vincitrice del XVI Premio IILA-Fotografia. Informazioni su www.museodiromaintrastevere.it.
Il Museo Civico di Zoologia, in via Ulisse Aldrovandi 18, propone Biodiversità Ritratta – Tipi da cartellino rosso. L’immortalità secondo Vladimir Nabokov, progetto curato da Francesco Sacco e ispirato alla poesia A discover dello scrittore.
Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, in via Fiorello La Guardia 6 e viale dell’Aranciera 4, è visitabile States of Uncertain Domesticities, mostra internazionale e itinerante già presentata a Berlino e Brno, dedicata alla casa e all’abitare in chiave femminista, politica e sociale. Nello stesso museo è allestita Marina Bindella. Cosmografie, con circa quaranta opere tra dipinti, xilografie, acquerelli e grandi installazioni politiche. Informazioni su www.museocarlobilotti.it.
Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, in corso Vittorio Emanuele II 166/A, ospita Divina d’Acciaio, statua-ritratto di Maria Callas realizzata dallo scultore greco Nikos Floros e dedicata alla figura e alla voce della grande artista. Dettagli su www.museobarracco.it.
Al Museo Napoleonico, in piazza di Ponte Umberto I 1, Il barocco italiano a Dresda riporta a Roma, dopo tre secoli, una selezione di capolavori del disegno architettonico europeo del XVIII secolo. Informazioni su www.museonapoleonico.it.
Il Museo delle Mura, in via di Porta San Sebastiano 18, presenta Correnti Sotterranee. Le stratificazioni del tempo e della memoria, opere di Marina Baciocchi che, attraverso la materia pittorica, riflettono sulla forza della storia e invitano a guardare oltre le pareti visibili, fino al cuore nascosto della città. Dettagli su www.museodellemuraroma.it.
Le mostre a pagamento
Restano escluse dalla gratuità, con ingresso a tariffa ordinaria e riduzione per i possessori della MIC Card, Keith Haring, al Museo di Roma in piazza San Pantaleo 10 e piazza Navona 2, mostra dedicata all’artista che trasformò la linea in linguaggio pubblico e la strada in arte; Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo, ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli, retrospettiva sul pittore e muralista messicano; e Bunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia, al Casino Nobile di via Nomentana 70, percorso multimediale sulla storia del bunker e sui bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Per quest’ultima esposizione la prenotazione è obbligatoria per singoli e gruppi.
È inoltre a pagamento Circo Maximo Experience, esperienza immersiva in realtà aumentata e virtuale, disponibile dalle 10 alle 16 con ingressi ogni 15 minuti e ultimo accesso alle 14.50. Informazioni su www.circomaximoexperience.it.
I servizi museali sono curati da Zètema Progetto Cultura. Informazioni e aggiornamenti sono disponibili su www.museiincomuneroma.it e sui canali social dei Musei in Comune e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.