La Polizia di Stato ha concentrato nuovamente i controlli lungo l’asse Borghesiana-Tor Bella Monaca-Torre Angela, con un’operazione coordinata dal dirigente del VI Distretto Casilino.
All’attività hanno partecipato gli agenti del Distretto, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e della Polizia Stradale, le unità cinofile della Polizia di Stato e il personale del S.I.A.N. e dell’ASL Roma 2. Le verifiche hanno riguardato le fermate della linea C della metropolitana di Grotte Celoni e Torrenova, oltre alle piazze di spaccio di via dell’Archeologia.
Grazie a un’attenta attività di osservazione, gli investigatori hanno ricostruito le modalità della vendita al dettaglio degli stupefacenti. In un primo intervento è stata individuata una “staffetta dello spaccio” composta da tre persone, due tunisini e un italiano, con compiti distinti. Uno di loro, già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Roma, avrebbe avvicinato i clienti indirizzandoli verso i complici incaricati delle cessioni.
Dopo due distinti scambi, i tre sono stati bloccati in flagranza. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di 107 involucri di crack e cocaina, oltre a eroina e hashish, e di 250 euro in contanti. Per tutti è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Poco distante è stato individuato un secondo modello operativo: un “palo” sul marciapiede avrebbe intercettato i clienti, mentre un pusher, nascosto tra i giardini condominiali, avrebbe provveduto alle consegne. I poliziotti li hanno osservati mentre due acquirenti venivano indirizzati verso il complice, che recuperava le dosi da un borsello nascosto sotto un masso.
L’intervento ha consentito di sequestrare 65 involucri di crack e cocaina e 290 euro in contanti. I due cittadini tunisini sono stati arrestati.
Un terzo episodio si è verificato nella zona di spaccio conosciuta come “Le Palme”. Alla vista delle pattuglie, un giovane tunisino avrebbe tentato di fuggire tra la vegetazione, cercando anche di liberarsi della droga nei pressi di un tombino. Raggiunto e bloccato, è stato trovato in possesso di 12 involucri contenenti hashish, crack e cocaina, oltre a 210 euro. Anche per lui sono scattate le manette.
Nel corso dell’operazione è stato arrestato in flagranza per evasione anche un cittadino italiano, sorpreso alla guida nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. È stata inoltre fermata una donna destinataria di un ordine di carcerazione per reati legati agli stupefacenti.
Sul piano amministrativo sono stati controllati tre esercizi commerciali: due attività di somministrazione e un esercizio di vicinato. Gli accertamenti, svolti con il personale dell’ASL Roma 2, hanno portato alla contestazione di tre illeciti: due per il mancato rispetto dei requisiti igienico-sanitari e uno per la mancata esposizione della SCIA. Le sanzioni complessive superano i 2.300 euro.
Il bilancio finale comprende oltre 200 persone identificate, 66 veicoli controllati e cinque verbali per violazioni del Codice della Strada. In tre casi i conducenti erano privi del titolo di guida, mentre in altri due è stato contestato ai proprietari l’incauto affidamento del veicolo.