Gli avvocati della Camera Penale di Roma hanno annunciato l’astensione dalle udienze dal 23 al 29 settembre. La protesta intende richiamare l’attenzione sul grave deterioramento degli istituti penitenziari italiani e sulla presunta violazione dei diritti fondamentali dei detenuti, con particolare riferimento alle carceri della Capitale.
Il presidente Giuseppe Belcastro e i rappresentanti dell’Osservatorio carceri hanno descritto come «disumana» la situazione a Regina Coeli, citando temperature estreme, servizi essenziali assenti e carenze nell’assistenza. A Rebibbia, invece, sono state segnalate ulteriori criticità igienico-sanitarie, tra cui casi di scabbia e la presenza di roditori.
La mobilitazione arriva dopo un bilancio nazionale di 46 suicidi dall’inizio dell’anno. I penalisti sollecitano quindi interventi immediati per garantire il rispetto dello Stato di diritto. L’astensione precederà il convegno “Lo stato generale dell’esecuzione penale. Analisi di un disastro”, previsto a Firenze.