Il 23 e 24 settembre la Regione Lazio ha partecipato da protagonista alla Rome Future Week, portando al centro dell’iniziativa i temi del lavoro, della formazione, dei giovani e dell’inclusione sociale, anche attraverso i progetti realizzati con il sostegno dei fondi FSE+. L’assessore regionale al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, Merito e all’Urbanistica, Alessandro Calvi, ha sottolineato la scelta di presentare interventi dedicati alle persone più fragili e alle opportunità per le nuove generazioni.
Martedì 23 settembre, al Campo dei Miracoli di Corviale, si è disputato il torneo quadrangolare di calcio "Fuoriclasse", organizzato secondo i principi inclusivi della metodologia Calcio Sociale.
Il giorno successivo il Campus RUFA ha ospitato Lazio Future Land, l’hub regionale all’interno di Rome Future Week 2026. Il programma ha proposto una giornata dedicata alle opportunità del territorio nei settori della formazione, del lavoro, dell’innovazione, dell’impresa e della creatività. Le aule, il patio e gli spazi comuni della RUFA hanno accolto incontri e attività incentrati su competenze e professioni, cinema, creatività e servizi per il lavoro.
Tra gli appuntamenti, la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté ha curato il seminario "Selftape e showreel professionali: come prepararli al meglio", condotto da Laura Muccino, casting director e responsabile didattico del corso di Recitazione della Scuola Volonté. Per Calvi, l’iniziativa ha rappresentato un’occasione per avvicinare i giovani a un comparto in continua evoluzione, unendo arte, talento e strumenti utili all’ingresso nel mondo professionale, oltre a rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità attraverso ascolto e servizi.
Durante l’evento sono stati inoltre attivati gli sportelli dei Centri per l’Impiego di Roma Città Metropolitana, accessibili senza appuntamento per ricevere informazioni. L’assessore ha spiegato che la partecipazione a manifestazioni di questo tipo serve a illustrare in modo diretto le novità e gli investimenti destinati a trasformare i Centri per l’Impiego, valorizzandone le competenze, personalizzando i servizi, rafforzando l’incontro tra domanda e offerta e potenziando le infrastrutture, comprese quelle digitali, per rendere le pratiche più semplici e rapide.