Un altro fine settimana di tensione si è registrato all’istituto penitenziario minorile di Casal del Marmo, con celle distrutte e incendi che hanno colpito gli spazi detentivi, rendendo una palazzina inagibile.
Il Sappe, sindacato di polizia penitenziaria, ha lanciato un allarme riguardo alla mancanza di vertici presenti durante la crisi e alla continua affluenza di nuovi detenuti in una struttura già compromessa.
All’interno delle celle, progettate per la rieducazione, si trovano adolescenti legati alla criminalità organizzata e giovani adulti fino a 25 anni, creando una situazione esplosiva che mina la sicurezza degli agenti.
Secondo il sindacato, la questione va oltre le mura del carcere, evidenziando un fallimento di scuola e famiglie. Senza un intervento che fermi i nuovi ingressi e trasferisca i detenuti più violenti, il carcere di Casal del Marmo rischia di vivere ulteriori esplosioni di violenza.