Intervenendo al Meeting di Rimini, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha annunciato che la sanità regionale potrebbe uscire dal piano di rientro entro la primavera del 2027. Il risultato sarebbe reso possibile dal risanamento dei conti e dall’azzeramento di oltre un miliardo di euro di fondi di dotazione negativi.
Nel bilancio degli ultimi tre anni, il governatore ha sottolineato anche la riduzione del 70% del blocco delle ambulanze e la crescita delle prestazioni specialistiche erogate entro i tempi previsti dalla legge, passate dal 46% al 96%.
La strategia della Regione prevede il rafforzamento del servizio sanitario pubblico, un intervento per accorciare le liste d’attesa e un piano di investimenti superiore ai 2 miliardi di euro. Le risorse serviranno all’ammodernamento tecnologico degli ospedali e alla realizzazione di cinque nuove strutture sanitarie.
Rocca ha inoltre chiesto all’Unione Europea di classificare le spese per la prevenzione e per i farmaci innovativi come investimenti infrastrutturali, anziché considerarle spesa corrente.