Mattinata di forte tensione nel carcere romano di Regina Coeli, dove ieri, tra le 11 e le 11.30, alcuni detenuti della quinta sezione hanno appiccato un incendio.
Le fiamme e il fumo intenso hanno provocato ingenti danni e reso inutilizzabile il primo piano dell’area. Per questo si è reso necessario trasferire con urgenza circa trenta detenuti.
Durante le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza, sette agenti della Polizia Penitenziaria sono stati accompagnati al pronto soccorso. Per loro si sono registrate intossicazioni da fumo e contusioni.
Sull’accaduto è intervenuta la FNS CISL Lazio, guidata dal segretario generale Massimo Costantino, denunciando condizioni ormai non più sostenibili all’interno dell’istituto penitenziario.
Secondo il sindacato, a Regina Coeli mancano circa 60 agenti e si contano oltre 500 detenuti in più rispetto alla capienza prevista. La FNS CISL chiede quindi un intervento immediato dell’Amministrazione Penitenziaria per tutelare il personale e garantire la sicurezza.