Nuovo organismo

Roma, nasce la Consulta interculturale per 680mila residenti

Alla prima assemblea con Gualtieri, Biolghini, vertici UNAR e rappresentanti consolari: nove tavoli per le politiche di inclusione

Roma, nasce la Consulta interculturale per 680mila residenti

È stata costituita ufficialmente la Consulta permanente della convivenza interculturale della Città metropolitana di Roma Capitale. L’organismo avrà il compito di promuovere il dialogo e orientare le politiche di integrazione rivolte agli oltre 680mila cittadini stranieri presenti sul territorio.

La Consulta è il risultato di un percorso avviato nel 2023 e riunisce enti pubblici, organizzazioni sindacali, Terzo Settore e 74 realtà associative. I nove tavoli tematici si occuperanno di questioni centrali come sanità, abitare, lavoro, istruzione, diritto allo studio e mediazione culturale.

Alla prima assemblea hanno preso parte il sindaco Roberto Gualtieri, la consigliera Tiziana Biolghini, i vertici dell’UNAR e rappresentanti consolari. Per l’amministrazione, la Consulta costituisce uno strumento di governance partecipata per contrastare ogni forma di discriminazione.