Sette borseggiatori sono stati arrestati in poche ore dagli agenti del nucleo PolMetro, intervenuti tra le metropolitane, gli autobus e le principali aree turistiche del centro di Roma. Le operazioni hanno permesso di fermare una serie di furti e rapine realizzati con modalità differenti.
Determinante è stata anche la collaborazione con Atac: la possibilità di accedere alle immagini della videosorveglianza e la condivisione rapida delle informazioni hanno consentito agli investigatori di seguire gli spostamenti dei sospetti e intervenire in tempi brevi.
In via del Tritone, nei pressi della fermata Barberini, un giovane di origini rumene ha provato a rubare il cellulare a una famiglia di turisti all’interno di un fast food, coprendo l’azione con un foglio di carta. Su un autobus è stato invece arrestato un uomo che ha usato uno zaino di grandi dimensioni come barriera per tentare un furto, cercando poi di liberarsi di un secondo smartphone, ritenuto probabilmente rubato.
Alla Fontana di Trevi, una giovane croata ha schermato i movimenti delle mani con un borsone e ha quindi nascosto il bottino, formato da monete europee, americane e svizzere, in un vano ricavato nel reggiseno. Gli altri quattro arresti sono avvenuti tra largo di Torre Argentina, Cavour e il Colosseo: un uomo ha tentato di estrarre un telefono dallo zaino di un’anziana su un autobus; a Cavour, due giovani hanno tranciato la catena di una bicicletta dal valore di circa mille euro; infine, al Colosseo, un 26enne ha sottratto la borsa a due turiste provando poi ad abbandonarla.