Piano sicurezza

Roma si prepara al concerto di Ultimo: 250 mila fan attesi

Oltre 2500 addetti al controllo e 500 operatori sanitari per l'evento.

Roma si prepara al concerto di Ultimo: 250 mila fan attesi

Il conto alla rovescia è iniziato per il grande concerto di Ultimo, previsto per sabato 4 luglio alla spianata dell’Università di Tor Vergata. L’evento, intitolato “La favola per sempre”, attirerà circa 250 mila spettatori, di cui 6 mila provenienti da altre città italiane e dall’estero. Questo afflusso straordinario ha richiesto un’organizzazione senza precedenti, come emerso durante il tavolo tecnico convocato dal questore di Roma, Roberto Massucci.

Le priorità sono sicurezza e prevenzione, con un modello di sicurezza “on demand” che permetterà di adattare gli interventi in tempo reale alle necessità emergenti. Massucci ha spiegato che il sistema sarà supportato da una “catena di comando ben strutturata” e gestito da un Centro dedicato alla sicurezza dell’evento.

La pianificazione prevede nove aree operative, con particolare attenzione al fronte sanitario. Nonostante le previsioni di un possibile abbassamento delle temperature, il caldo rimane una preoccupazione per l’afflusso di oltre 250 mila persone, tra spettatori, lavoratori e addetti ai servizi. “Dobbiamo lavorare insieme per garantire i giusti interventi in caso di difficoltà”, ha affermato Massucci.

Per questo motivo, è stato predisposto un robusto dispositivo sanitario, con oltre 2500 addetti al servizio di controllo e circa 500 operatori sanitari. Saranno allestiti dieci punti di primo soccorso avanzato e venti ambulanze pronte a intervenire. Inoltre, più di cinquanta operatori saranno dedicati all’assistenza degli spettatori con disabilità, e il presidio sanitario si estenderà anche all’esterno dell’area del concerto, con punti di primo soccorso ad Anagnina, Giardinetti e nell’area di interscambio delle navette della Vela.

Imponente anche il piano di mobilità: le linee A, B e C della metropolitana resteranno in funzione per tutta la notte dopo il concerto. Saranno disponibili navette gratuite tra la stazione Anagnina e Tor Vergata, sia all’andata che al ritorno, insieme a ulteriori servizi di mobilità condivisa. Il rettore dell’Università di Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, ha dichiarato che questo evento potrebbe essere solo il primo di una lunga serie, a patto che siano garantite sicurezza e un coinvolgimento attivo degli studenti.