Ha preso il via oggi, negli studi televisivi del Tecnopolo di Roma, la diciassettesima edizione del Salone della Giustizia, in programma fino al 29 ottobre. La manifestazione propone tre giornate di dibattiti e approfondimenti sui principali temi dell’attualità nazionale e internazionale.
Giustizia, politica, economia, energia, sicurezza e intelligenza artificiale sono al centro del confronto, al quale partecipano esponenti del governo, delle istituzioni, della magistratura, dell’avvocatura e delle forze dell’ordine. Nel corso degli anni, l’iniziativa ha ampliato il proprio raggio d’azione, diventando un punto di riferimento per il dialogo sui nodi più rilevanti del Paese.
La novità di questa edizione è la trasmissione integrale in diretta televisiva sul canale 144 del digitale terrestre, oltre allo streaming sul sito salonegiustizia.it. Un’opportunità pensata per permettere a un pubblico più ampio di seguire dibattiti e interviste.
Gli interventi
Tra i protagonisti attesi figurano il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il presidente dell’Associazione nazionale magistrati Giuseppe Tango. In programma anche gli interventi dei ministri Maria Elisabetta Alberti Casellati, Adolfo Urso, Gilberto Pichetto Fratin, Luca Ciriani e Tommaso Foti.
Saranno inoltre presenti i leader politici Giuseppe Conte, Carlo Calenda e Maurizio Lupi, il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto e la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno.
Ampio spazio sarà riservato agli scenari internazionali: dalle tensioni tra Stati Uniti e Russia alla guerra in Ucraina, passando per il Medio Oriente e la situazione in Iran. Sono previsti collegamenti da Washington, Gerusalemme e Rio de Janeiro, oltre all’intervento da Bruxelles del presidente del Comitato militare della Nato, Giuseppe Cavo Dragone.
Tra gli appuntamenti principali ci sarà il confronto sugli ottant’anni della Repubblica, insieme alla presentazione di un sondaggio YouTrend sulla conoscenza della Costituzione da parte degli italiani. In chiusura è prevista una rilevazione sulle intenzioni di voto in vista delle prossime elezioni, presentata da Lorenzo Pregliasco.
Sul versante economico, i riflettori saranno puntati sulla crisi energetica, sulla ricerca di nuovi mercati e sul futuro dell’automobile. Nel programma figurano anche i temi della legalità nelle grandi opere pubbliche, della rigenerazione urbana, della cybersicurezza, della sicurezza nelle città e dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni.
Tre giorni di incontri e discussioni, quindi, per una manifestazione che si conferma uno spazio di dialogo tra politica, istituzioni e società, con l’obiettivo di affrontare le questioni decisive per il presente e il futuro del Paese.