L'INTERVENTO

Salvini: “Troppi giovani morti, riunione sulla sicurezza stradale”

Salvini annuncia una riunione dopo le tragiche morti di giovani.

Salvini: “Troppi giovani morti, riunione sulla sicurezza stradale”

Il vicepremier Matteo Salvini ha espresso preoccupazione per l’alto numero di giovani vittime sulle strade italiane. Dopo l’incidente a Senago, nel Milanese, ha fatto riferimento anche a un tragico evento a Forte dei Marmi e a un altro in Liguria. “Ho parlato con il collega Piantedosi e voglio convocare una riunione questa settimana per affrontare il tema della sicurezza stradale. Sebbene il nuovo codice della strada abbia ridotto il numero di morti, ci sono ancora troppi ragazzi che non tornano a casa”, ha dichiarato Salvini.

Il vicepremier ha sottolineato che la questione non riguarda solo il codice della strada, evidenziando la presenza di monopattini in circolazione, spesso utilizzati in modo imprudente. “Mi piacerebbe che i sindaci e le polizie locali prestassero maggiore attenzione, poiché gli incidenti avvengono anche con monopattini e biciclette”, ha aggiunto.

Salvini ha espresso la sua determinazione a incontrare i giovani, affermando: “Vorrei visitare i licei e i neopatentati. È chiaro che i ragazzi di 17-18 anni si sentono invincibili, ma la recente tragedia di tre ragazzi morti in un incidente, con un conducente sotto l’effetto di alcol, è inaccettabile. Non mi arrendo: ogni vita persa è una sconfitta e un dramma”.

L’avvocato Domenico Musicco, presidente dell’Associazione Vittime Incidenti Stradali, ha lanciato un allarme dopo un weekend tragico, con 28 vittime, di cui 11 giovanissimi. “Non possiamo continuare con questa strage di giovani sulle strade”, ha affermato, sottolineando che il nuovo codice non è sufficiente. Ha chiesto un potenziamento delle attività di prevenzione e controllo, in particolare per quanto riguarda velocità, guida in stato di ebbrezza e uso di sostanze stupefacenti, soprattutto nei fine settimana.

Musicco ha anche ribadito l’importanza di introdurre l’educazione stradale obbligatoria nelle scuole, con un incontro previsto a breve con il Ministero dell’Istruzione. L’obiettivo è promuovere una cultura della sicurezza tra le nuove generazioni, dato che gli incidenti stradali sono una delle principali cause di morte tra i giovani sotto i 30 anni.