Primato sanitario

San Filippo Neri, primo intervento cervicale 3D senza incisioni estese

Una procedura innovativa consente di intervenire sul rachide cervicale con accesso minimo, in un’area vicina a midollo, nervi e arterie vertebrali.

San Filippo Neri, primo intervento cervicale 3D senza incisioni estese

La sanità pubblica del Lazio conquista un primato nazionale. All’ospedale San Filippo Neri di Roma è stata eseguita per la prima volta in Italia un’artrodesi cervicale posteriore percutanea integrata con un sistema di navigazione tridimensionale.

L’intervento è stato realizzato dal dottor Raffaelino Roperto nell’ambito dell’Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia, diretta dal professor Luciano Mastronardi. La procedura ha permesso di stabilizzare il rachide cervicale attraverso un accesso chirurgico estremamente ridotto, evitando le tradizionali incisioni di maggiore ampiezza.

Decisivo il contributo della tecnologia: prima dell’operazione, il software ha ricostruito un modello anatomico personalizzato del paziente, rendendo possibile pianificare con precisione millimetrica la traiettoria e le dimensioni delle viti da posizionare. Si tratta di un passaggio particolarmente delicato, considerando la complessità del distretto e la vicinanza al midollo spinale, alle radici nervose e alle arterie vertebrali.

Soddisfazione è stata manifestata dal direttore generale della Asl Roma 1, Giuseppe Quintavalle, secondo cui il risultato testimonia l’eccellenza raggiunta dalla struttura e l’attenzione costante della Regione Lazio verso una sanità pubblica altamente specializzata.