Il ritorno in aula

Scuola Balzani, riaprono le aule dopo l’esplosione del 2025

Conclusi nell’estate 2026 i lavori da 2,4 milioni di euro realizzati da Roma Capitale dopo l’esplosione del 4 luglio 2025.

Scuola Balzani, riaprono le aule dopo l’esplosione del 2025

Con l’inizio del nuovo anno scolastico ha riaperto la scuola Romolo Balzani, nel Municipio V. Dopo la completa riqualificazione dell’edificio, danneggiato dall’esplosione del 4 luglio 2025, bambine e bambini sono tornati oggi nelle loro aule.

La struttura è stata inaugurata questa mattina dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e torna a ospitare 360 alunni: i bambini della scuola dell’infanzia comunale “Il Piccolo Principe”, quelli della scuola dell’infanzia statale e gli alunni della scuola primaria statale dell’Istituto comprensivo “Simonetta Salacone”.

Alla cerimonia erano presenti anche l’assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini, l’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli, l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, l’assessore alle Periferie Giuseppe Battaglia, il presidente del Municipio Roma V Mauro Caliste, l’assessora municipale alla Scuola Cecilia Fannunza, il presidente di Risorse per Roma Fabio Bellini, la dirigente scolastica dell’IC Simonetta Salacone Rossanna Labalestra e il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Danilo Vicca.

Il 4 luglio 2025, l’esplosione avvenuta in un distributore di carburante di via dei Gordiani aveva provocato un’onda d’urto capace di danneggiare gran parte degli infissi esterni della scuola, oltre alle murature perimetrali, alle tramezzature e a diversi ambienti interni. Sebbene non fossero emersi danni strutturali significativi, i Vigili del Fuoco avevano dichiarato l’edificio temporaneamente inagibile.

Per assicurare la prosecuzione delle lezioni, scuola, Ufficio Scolastico Regionale, Assessorato alla Scuola e Municipio V avevano organizzato l’accoglienza degli alunni in altri plessi del territorio, mettendo a disposizione anche un servizio di trasporto dedicato.

I lavori, iniziati il 29 ottobre 2025 e terminati nell’estate 2026, sono stati realizzati dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici di Roma Capitale, con un investimento complessivo di 2,4 milioni di euro. Il progetto, affidato a Risorse per Roma, ha interessato l’intero plesso, esteso su una superficie di circa 3.500 metri quadrati.

Nel dettaglio, sono stati sostituiti 320 infissi esterni e interni e 111 porte. Le murature perimetrali e le tramezzature colpite dall’esplosione sono state ripristinate, mentre le facciate sono state riqualificate con la tinteggiatura di 1.680 metri quadrati e il risanamento degli intonaci su circa 500 metri quadrati.

L’intervento ha riguardato anche la copertura, dove sono stati sostituiti i pannelli e migliorato l’isolamento. All’interno dell’edificio sono stati eseguiti lavori su intonaci e tinteggiature, riqualificate le aule e le aree comuni e sistemati la mensa e i servizi igienici.

Sono stati inoltre ripristinati gli impianti danneggiati, sostituita la scala esterna e messe in sicurezza le scale e gli accessi. Il campetto da basket è stato riqualificato e il grande cortile sul retro è stato sistemato, compresa la gradonata.

Il Dipartimento Ambiente ha curato il giardino, le aree verdi e lo spazio giochi. Il Dipartimento Scuola ha invece recuperato gli arredi rimasti integri e acquistato nuovo mobilio per completare la dotazione del plesso.

“La riapertura di oggi dimostra che, quando si lavora insieme per il bene della comunità, si possono ottenere risultati importanti in tempi molto brevi. In dieci mesi, con un investimento di 2,4 milioni di euro, abbiamo mantenuto l’impegno preso con i cittadini e restituiamo al quartiere questa bellissima scuola, completamente riqualificata e pronta ad accogliere 360 bambini e bambine”, dichiara il sindaco Roberto Gualtieri.

Il primo cittadino ha ringraziato il Municipio, Risorse per Roma, gli assessorati e tutte le strutture coinvolte per il lavoro svolto e per la rapidità dell’intervento dopo un evento così grave. “Oggi riconsegniamo alle famiglie non soltanto un edificio rinnovato, ma un luogo fondamentale per la vita di questo quartiere. Le scuole sono spazi in cui i bambini crescono e imparano, ma anche punti di riferimento per le famiglie e per l’intera comunità”, ha aggiunto Gualtieri, sottolineando la volontà di trasformare una situazione difficile nell’occasione per restituire al quartiere una scuola più bella, accogliente e funzionale.

“Dopo l’esplosione non ci siamo limitati a riparare i danni: abbiamo scelto di intervenire sull’intera scuola e di restituire ai bambini un edificio completamente riqualificato”, afferma l’assessora Ornella Segnalini. Il Dipartimento Lavori Pubblici, ha aggiunto, ha lavorato con grande impegno per rispettare l’obiettivo della riapertura con il nuovo anno scolastico, riconsegnando alla comunità un plesso rinnovato, sicuro e pienamente funzionale.

Per l’assessora Claudia Pratelli, quella della riapertura è “una giornata di festa” e un risultato che riguarda tutta la città e il quadrante. Dopo il tragico evento che aveva colpito il territorio, ha spiegato, lo sforzo dell’amministrazione ha permesso in tempi record di restituire ai 360 alunni una scuola completamente rinnovata, più efficiente, sicura e bella.

“È un modo concreto con cui Roma Capitale ha detto che l’educazione dei più piccoli è una priorità, viene prima di tutto”, ha commentato Pratelli, ricordando che le bambine e i bambini della Simonetta Salacone e della scuola dell’infanzia statale Il Piccolo Principe possono finalmente rientrare nei loro spazi. Un risultato importante per gli alunni, le famiglie e l’intera comunità.

Il presidente del Municipio Roma V Mauro Caliste ha evidenziato il forte legame della scuola Balzani con il territorio. La riapertura, ha dichiarato, assume un significato che va oltre il recupero dell’edificio: consente di restituire al quartiere un punto di riferimento, riportare i bambini nelle loro aule e ricostruire una quotidianità interrotta dall’esplosione.