Cocaina occultata sotto il cruscotto di un’automobile, dosi nascoste nel bauletto di uno scooter, denaro contante, telefoni con più schede SIM e appunti con nomi, cifre e somme da riscuotere. È il quadro emerso da una serie di interventi della Polizia di Stato condotti tra Roma e il litorale romano.
Il bilancio complessivo è di sei arresti, oltre 200 dosi di sostanze stupefacenti sequestrate e circa 30mila euro in contanti recuperati dagli investigatori.
Uno degli interventi è stato eseguito a Tor Carbone dagli agenti dell’VIII Distretto di Polizia. Durante il controllo di un’auto condotta da un 23enne, i poliziotti hanno scoperto un sistema studiato per nascondere la droga: 19 involucri di cocaina erano inseriti in un piccolo contenitore dotato di due magneti, fissato nella parte inferiore del vano portaoggetti. Nell’abitacolo sono stati trovati anche oltre 300 euro.
Nel quartiere Della Vittoria, invece, gli agenti delle Volanti hanno fermato un 27enne alla guida di uno scooter. L’andatura incerta, il nervosismo e alcune risposte ritenute poco convincenti hanno indotto i poliziotti ad approfondire il controllo. Nel borsello sono stati rinvenuti più di mille euro in banconote di diverso taglio e due telefoni cellulari, entrambi con più SIM. Nel bauletto erano nascoste 73 dosi di hashish e cocaina.
La successiva perquisizione nell’abitazione del giovane ha portato alla scoperta di quello che, secondo gli investigatori, sarebbe stato un luogo utilizzato per conservare e preparare la droga. Più di 50 grammi di stupefacente erano suddivisi in bustine, confezioni, cofanetti e scatole, insieme al materiale per il confezionamento. Sequestrati anche oltre 14mila euro in contanti.
Due ulteriori arresti sono stati effettuati separatamente dagli agenti del Commissariato di Marino e del XV Distretto Ponte Milvio. In entrambi i casi, due cittadini romani avrebbero cercato di nascondere alcune dosi negli indumenti, tra slip, risvolti e tasche dei pantaloni. Gli interventi hanno portato al sequestro complessivo di circa 800 euro.
Sul litorale, gli investigatori del Commissariato Anzio-Nettuno hanno ricostruito i movimenti di un 54enne, caratterizzati da spostamenti frequenti e di breve durata, fino a individuare quello che sarebbe stato il suo circuito di distribuzione. Durante il controllo l’uomo è stato trovato con 20 dosi di stupefacente, riconoscibili anche per la presenza di nastri adesivi di colori diversi, e circa 700 euro.
Nella sua abitazione sono state poi recuperate altre 88 dosi, materiale per il confezionamento e alcuni appunti ritenuti significativi dagli investigatori. Sui fogli comparivano soprannomi, importi e indicazioni sulle somme già pagate o ancora dovute dai clienti.
Il quadro degli interventi si è completato con l’arresto di un 66enne, già sottoposto all’obbligo di dimora, trovato in possesso di sostanza stupefacente che, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stata destinata alla cessione. I sei arresti sono stati in seguito convalidati dall’Autorità Giudiziaria.