SGOMBERO ALL'ALBA

Sgombero al centro sociale Bencivenga: operazione all’alba

L'operazione ha portato all'identificazione di diversi anarchici, con un arresto per possesso di armi.

Sgombero al centro sociale Bencivenga: operazione all’alba

Questa mattina, all’alba, la Questura ha effettuato un intervento al centro sociale anarchico Bencivenga, occupato nuovamente da esponenti della galassia libertaria dopo lo sgombero del 15 giugno scorso. Durante la notte tra sabato e domenica, il centro era stato violato e, per tutta la durata dell’operazione, le Forze di polizia hanno monitorato costantemente i movimenti in entrata e in uscita, in particolare in relazione a eventi pubblicizzati dagli anarchici sui social, come presentazioni di libri e incontri conviviali.

L’accesso al centro ha richiesto la rimozione forzata di catene e lucchetti, oltre a ulteriori ostacoli posti dagli occupanti per impedire l’ingresso delle Forze di polizia. Anche i Vigili del fuoco sono stati coinvolti, rimuovendo uno sbarramento che proteggeva gli accessi interni. L’intera operazione è stata condotta in un contesto di sicurezza, con la cinturazione delle strade circostanti e l’ausilio di droni per il monitoraggio aereo, focalizzati sul tetto dello stabile per prevenire eventuali resistenze attive da parte degli occupanti.

Gli anarchici presenti all’interno, dopo una mediazione della Digos, sono usciti spontaneamente e sono stati portati presso gli uffici della Questura per le procedure di identificazione e fotosegnalamento. Durante le operazioni, un altro gruppo di anarchici è stato intercettato nei pressi dello stabile, lungo via Nomentana. Tra gli identificati, una ragazza è stata trovata in possesso di un tirapugni, mentre un altro soggetto risultava avere un rintraccio per adempimenti di polizia giudiziaria. Entrambi sono stati accompagnati in Questura per i necessari adempimenti, con la donna che affronterà una denuncia per possesso di oggetti atti ad offendere.

Una volta liberato, il centro è stato bonificato con l’ausilio di unità cinofile antisabotaggio e anti esplosivo, e riconsegnato al Municipio per la successiva destinazione d’uso.