Un dispositivo interforze, organizzato con pattugliamenti costanti e dinamici nelle aree più sensibili, ha interessato il quadrante della stazione Termini. L’attività è stata coordinata dalla Polizia di Stato, sotto la direzione del dirigente del Commissariato Viminale.
All’operazione hanno preso parte agenti della Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale, militari della Guardia di Finanza, personale della Polizia Locale Roma Capitale, operatori AMA e specialisti della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale. L’obiettivo era contrastare i fenomeni di illegalità e, allo stesso tempo, migliorare le condizioni di vivibilità e fruibilità degli spazi pubblici.
I controlli si sono concentrati soprattutto in piazza dei Cinquecento, via Giolitti, via Marsala, via Gioberti, via Amendola e nell’area delle Terme di Diocleziano. L’intervento ha tenuto conto anche delle segnalazioni dei residenti, relative a degrado, bivacchi e possibili situazioni di spaccio.
Sul fronte del decoro urbano, gli operatori AMA hanno provveduto alle attività di ripristino, mentre la Sala Operativa Sociale ha rivolto la propria attenzione alle persone senza fissa dimora presenti nella zona.
Il bilancio dell’operazione comprende 50 persone identificate, una contestazione amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti, quattro sanzioni per violazioni del Codice della Strada e cinque arresti. Uno di questi è stato eseguito in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa per un procedimento in materia di stupefacenti.
Gli altri arresti sono collegati a distinti interventi svolti dagli equipaggi impegnati nei controlli del territorio. In via Marsala, gli agenti sono intervenuti dopo una lite tra due uomini. Secondo la ricostruzione della polizia, un cittadino eritreo di 45 anni avrebbe aggredito un uomo e avrebbe poi frugato nella sua borsa, tentando di impossessarsi dei suoi effetti personali. L’uomo dovrà rispondere di rapina.
Un altro intervento si è verificato in piazza dei Cinquecento, dove un controllo di polizia nei confronti di tre cittadini stranieri è sfociato in una reazione violenta. Gli operatori sarebbero stati colpiti con spintoni, gomitate e calci. Per tutti e tre è scattato l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.