FUGA CONTROMANO

Tor Bella Monaca, fuga contromano: arrestato ventenne senza patente

Il giovane, alla guida di una Jeep Avenger, è stato fermato dalla Polizia Locale con i Carabinieri dopo una fuga tra sorpassi e manovre pericolose.

Tor Bella Monaca, fuga contromano: arrestato ventenne senza patente

Folle inseguimento tra le strade di Tor Bella Monaca, dove un’auto ha effettuato sorpassi azzardati e percorso lunghi tratti contromano, anche nelle vicinanze di una scuola. La fuga si è conclusa con l’arresto di un ventenne da parte della Polizia Locale di Roma Capitale, intervenuta con il supporto dei Carabinieri di Frascati.

L’episodio è iniziato in via dell’Archeologia, dopo la segnalazione di una vettura che procedeva a velocità sostenuta compiendo manovre pericolose. Quando gli agenti hanno intimato l’alt, il conducente di una Jeep Avenger ha accelerato, dando origine all’inseguimento.

Durante la fuga, il giovane ha eseguito sorpassi rischiosi in prossimità di incroci e attraversamenti pedonali. Ha inoltre imboccato contromano un lungo tratto di strada, arrivando a transitare anche nei pressi di un istituto scolastico.

Per interrompere la corsa, gli agenti hanno predisposto un posto di blocco in collaborazione con i Carabinieri. Il conducente ha tentato un’ultima manovra per evitare i controlli, ma le pattuglie sono riuscite a fermare il Suv. A bordo si trovavano tre cittadini tunisini di età compresa tra 19 e 24 anni.

Gli accertamenti hanno evidenziato che il conducente, un ventenne, non aveva mai conseguito la patente. A suo carico risultavano anche precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, reati connessi agli stupefacenti e porto abusivo di armi. Il ragazzo è stato arrestato per la fuga e la guida pericolosa, oltre a essere denunciato per gli ulteriori illeciti contestati.

Per le violazioni del Codice della Strada, tra cui la guida senza patente, i sorpassi pericolosi e la circolazione contromano, sono state comminate sanzioni per circa 400 euro. Durante le perquisizioni sono state sequestrate anche ingenti somme di denaro contante e uno smartphone risultato di provenienza furtiva.

Le indagini proseguono per individuare il proprietario del telefono e chiarire la sua provenienza. A uno dei passeggeri è stata inoltre contestata la detenzione di sostanza stupefacente.