Il rilancio

Tor Tre Teste, quasi 2 milioni per il rilancio del centro Nori

Il cantiere partirà ad aprile 2027 e dovrebbe concludersi entro settembre, restituendo a Tor Tre Teste un impianto rinnovato e accessibile.

Tor Tre Teste, quasi 2 milioni per il rilancio del centro Nori

Dopo anni di degrado, si avvicina la riqualificazione dell’impianto sportivo Antonio Nori, nel quartiere di Tor Tre Teste, nella periferia est di Roma. L’intervento prevede un investimento di quasi due milioni di euro e l’apertura del cantiere nell’aprile 2027, con la conclusione dei lavori fissata entro settembre dello stesso anno.

Il progetto rientra tra le opere legate all’eredità degli Europei di atletica del 2024. Le risorse stanziate dal Ministero dello Sport permetteranno di recuperare una struttura che negli ultimi anni ha perso progressivamente funzionalità, fino a rendere agibili soltanto due corsie della pista.

La riqualificazione riguarderà una superficie di oltre 4.800 metri quadrati. È previsto il rifacimento della pista di atletica a sei corsie, con la rimozione della pavimentazione esistente, il consolidamento delle aree danneggiate e la posa di un nuovo manto sintetico omologato dalla Federazione italiana di atletica leggera.

Il programma comprende anche il recupero del campo da rugby e degli spazi destinati alle discipline dei salti e dei lanci. L’obiettivo è mettere a disposizione di atleti e cittadini un impianto moderno, sicuro e funzionale, adatto sia allo sport di base sia alla preparazione agonistica.

L’intervento assume un rilievo particolare per il quadrante sud-est della Capitale, dove gli impianti dedicati all’atletica sono ancora limitati. Secondo il presidente della FIDAL, Stefano Mei, l’area interessa un bacino potenziale compreso tra 600mila e 700mila persone, che devono poter contare su strutture adeguate per praticare attività sportiva.

Il progetto è stato illustrato durante un sopralluogo al quale hanno partecipato il ministro per lo Sport Andrea Abodi, l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, l’assessore capitolino allo Sport Alessandro Onorato e il presidente della Federazione italiana di atletica leggera.

Il ministro Abodi ha evidenziato l’importanza di recuperare gli impianti sportivi deteriorati e di restituirli alle comunità. La prospettiva è trasformare il Nori in un polo aperto a diverse fasce di utenza, dai giovani che si avvicinano all’attività fisica agli atleti più esperti.

Con l’avvio del cantiere previsto nella primavera del 2027, il progetto punta a chiudere una lunga fase di abbandono e a rafforzare la disponibilità di spazi per lo sport in una zona densamente popolata di Roma.