È profondo lo sconcerto alla Fly Roma, la scuola di volo sulla Prenestina frequentata dall’avvocato Carlo Arnulfo, dopo la scomparsa del suo ultraleggero nell’area compresa tra Capo d’Orlando e Sibari.
Il presidente del club, Italo Marini, e Andrea Alessandrini, comproprietario del Tecnam P2008, ricordano Arnulfo come un pilota molto prudente e preparato. Alle spalle aveva oltre trent’anni di esperienza di volo ed era abilitato anche a pilotare elicotteri.
Tra le ipotesi al vaglio per spiegare la scomparsa c’è quella di una perturbazione improvvisa, che potrebbe aver provocato la perdita dell’orientamento durante il viaggio.
Arnulfo è un professionista conosciuto e stimato nel foro romano. Dal 2012 al 2016 ha fatto parte del Consiglio giudiziario della Corte d’Appello e nel corso della sua attività ha assistito magistrati di rilievo.
Tra le sue vicende legali più note figura l’attività svolta al fianco della produttrice Rita Rusic in contenziosi milionari contro l’ex marito Vittorio Cecchi Gori. Tra questi anche la complessa disputa relativa al dipinto “Wine of Babylon” di Basquiat.