Calcio, Serie A

Venezia-Lazio, Gattuso: «Le vicende esterne non ci condizionano»

Gattuso vuole ripartire dopo il pari col Milan e punta sulla stessa formazione dell’ultima gara all’Olimpico.

Venezia-Lazio, Gattuso: «Le vicende esterne non ci condizionano»

La parola d’ordine in casa Lazio è pensare esclusivamente al campo, senza lasciarsi influenzare da vicende esterne. È la richiesta rivolta da Gennaro Gattuso alla squadra in vista della trasferta contro il Venezia, un appuntamento che, approfittando dello scontro diretto tra Roma e Inter, potrebbe consentire ai biancocelesti di arrivare alla pausa per le nazionali in vetta al campionato, anche se non da soli.

Il tecnico ha invitato i suoi a non sottovalutare l’impegno e a non pensare di essere diventati improvvisamente una grande squadra. Gattuso ha ricordato che appena un mese fa si parlava di una Lazio costretta a lottare per la salvezza e che contro il Mantova era arrivata una prestazione negativa. Contro la formazione allenata da Stroppa, dunque, serviranno massima attenzione e determinazione: una squadra che avrebbe meritato di conquistare più punti attende i biancocelesti, chiamati a riscattare il secondo tempo disputato contro il Milan.

Secondo Gattuso, i risultati ottenuti finora sono arrivati grazie alla compattezza, alla grinta e alla capacità di giocare da gruppo. Per questo non dovrà esserci spazio per la presunzione né per pensieri lontani dalla gara. Nemmeno l’inchiesta sulla presunta manovra anti-Lotito finalizzata alla cessione della Lazio al presidente, assicura l’allenatore, avrà ripercussioni psicologiche sulla squadra: l’invito è a concentrarsi sugli allenamenti e sul proprio lavoro.

Contro i lagunari, il tecnico punta quindi a rilanciare la serie di vittorie interrotta dal pareggio con i rossoneri, confermando in blocco la formazione schierata nell’ultima gara all’Olimpico. A sostenere la Lazio ci sarà anche il pubblico in trasferta. Proprio ai tifosi Gattuso ha rivolto le proprie scuse per non averli ringraziati al termine della partita contro il Milan.

L’allenatore ha poi chiuso la porta all’ipotesi di un arrivo di Mauro Icardi. Nessuno, ha riconosciuto, mette in discussione il valore dell’attaccante, ma la società ha già fatto le proprie scelte acquistando Pinamonti e Gudmundsson. Dopo aver preso determinati impegni con i giocatori, ha spiegato Gattuso, non sarebbe corretto cambiare direzione: dopo averne parlato con il presidente e con il direttore sportivo, la decisione è di proseguire con l’attuale organico.

È un’ulteriore conferma della fiducia riposta nel gruppo costruito dal suo arrivo a Formello. Ora Gattuso chiede alla squadra di restare concentrata fino alla pausa, con l’obiettivo di arrivare allo stop in una posizione di classifica che, soltanto un mese fa, sembrava impensabile anche per il più ottimista dei tifosi laziali.