Ergastolo con tre anni di isolamento diurno: è la pena chiesta dalla Procura di Roma per Francis Kaufmann, accusato del duplice femminicidio avvenuto nel giugno 2025 a Villa Pamphili.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe soffocato la compagna Anastasia Trofimova e, alcune ore più tardi, strangolato la figlia Andromeda, che aveva appena 14 mesi. I corpi delle due vittime furono ritrovati nel parco della Capitale, a pochi metri di distanza l’uno dall’altro.
Nel corso della requisitoria, il pm Antonio Verdi, che contesta il duplice omicidio aggravato, ha definito Kaufmann «una persona lucida, un narcisista patologico con capacità manipolatorie, un impostore».
Il magistrato ha inoltre ricordato i diversi episodi in cui Kaufmann era stato fermato per l’identificazione dalle forze dell’ordine. L’ultimo risale al 5 giugno, quando Anastasia era già stata uccisa e l’uomo si trovava, visibilmente ubriaco, insieme alla piccola Andromeda.
«Gli agenti non hanno fatto bene il loro mestiere, se avessero fatto quello che andava fatto forse la bimba sarebbe ancora viva. Si sono fatti incartare da Kaufmann», ha dichiarato il pm.