L'allarme

Viterbo, detenuto di 49 anni si toglie la vita in carcere

Dopo il terzo suicidio a Viterbo, il Garante Anastasìa chiede alla Regione un piano efficace per prevenire il rischio negli istituti.

Viterbo, detenuto di 49 anni si toglie la vita in carcere

Un detenuto di 49 anni, originario di Viterbo e con problemi di dipendenza, si è tolto la vita all’interno del carcere cittadino. È il terzo suicidio registrato dall’inizio dell’anno nella struttura viterbese e il sesto nel Lazio, come confermato dal Garante regionale dei detenuti, Stefano Anastasìa.

Di fronte a questo nuovo dramma, Anastasìa ha rivolto un appello alla Regione affinché venga varato e concretamente applicato in tutti gli istituti un nuovo piano per prevenire il rischio suicidario. Il Garante ha evidenziato anche la necessità di intervenire sul sovraffollamento carcerario e di ricostruire un rapporto di fiducia tra detenuti e istituzioni, così da consentire agli operatori di prestare maggiore attenzione alle vicende personali di ciascuno.

I precedenti episodi avvenuti a Viterbo risalgono al 5 febbraio e al 16 luglio. Altre tre tragedie si sono invece verificate a Roma, negli istituti di Rebibbia e Regina Coeli. Con il nuovo caso, secondo i dati dell’associazione Ristretti Orizzonti, il numero complessivo dei suicidi nelle carceri italiane nel 2026 è salito a 58.